L’ultimo addio a Michele, venerdì a Meda i funerali
Il terribile incidente costato la vita a Michele Ruffini

L’ultimo addio a Michele, venerdì a Meda i funerali

Sernio, dopo l’esame autoptico la Procura di Piacenza ha concesso il nullaosta alla sepoltura.

Si svolgeranno quasi sicuramente venerdì a Meda i funerali di Michele Ruffini, l’uomo di 36 anni che venerdì scorso ha perso la vita in un incidente stradale nel Piacentino. Al termine dell’esame autoptico di ieri, la Procura di Piacenza ha concesso il nullaosta alla sepoltura.

Resta ai domiciliari l’uomo di 45 anni che con il proprio pick-up ha travolto Ruffini, residente da anni in Brianza ma originario di Sernio, che stava viaggiando in moto.

L’automobilista deve rispondere di omicidio stradale: è risultato pnositivo sia al test alcolemico che a quello per la droga. Inizialmente si era rifiutato di sottoporsi al test alcolemico ed era stato arrestato. Alcune ore più tardi però era stato sottoposto all’esame del sangue. È risultato così che aveva assunto cocaina e cannabis e che aveva una percentuale di 0,88 grammi di alcol per litro di sangue.

«Ho bevuto, ma soltanto dopo l’incidente perché ero molto scosso» si è giustificato l’indagato di fronte ai giudici nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto. Si tratta di un uomo della zona di 45 anni.

In base alla ricostruzione dell’incidente fatta dalle forze dell’ordine, quel pomeriggio Michele Ruffini stava procedendo sulla provinciale in sella alla sua moto quando all’altezza di un supermercato, si era scontrato con la parte laterale del pick-up condotto dal piacentino che aveva appena svoltato all’interno della zona artigianale. I rilevi si sono conclusi alcune ore dopo, mentre i medici stavano facendo tutti i tentativi possibili per strappare la vittima alla morte. Il loro impegno, però, non è stato sufficiente.


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