Lovero, spara col fucile dal balcone: arrestato
Il fucile sequestrato dai carabinieri di Grosotto per quanto accaduto a Lovero

Lovero, spara col fucile dal balcone: arrestato

Intervento dei carabinieri nella serata di mercoledì per capire cos’era accaduto in un’abitazione del paese da cui si era sentito uno sparo

I militari erano impegnati in un posto di controllo lungo la statale 38 nel comune di Lovero per monitorare la circolazione stradale, quando hanno sentito un colpo di arma da fuoco provenire da una zona abitata distante poche centinaia di metri. Giunti sul posto, sul terrazzo di un’abitazione i carabinieri hanno visto un uomo sulla sessantina che imbracciava un fucile. Alla vista degli uomini dell’Arma, è rientrato subito in casa per qualche istante prima di tornare sul balcone senza il fucile.

I militari sono saliti in casa per capire cosa fosse accaduto e si sono ritrovati davanti un uomo di 62 anni in evidente stato di ebbrezza, che all’inizio ha negato di detenere un fucile, tentando di convincere i carabinieri di essersi sbagliati. Ma i militari hanno perquisito l’abitazione. Nascosto tra i ceppi di una legnaia sul terrazzo, hanno trovato il fucile, una doppietta calibro 12 di fabbricazione brasiliana funzionante, carico e con uno dei due cani armato, pronto a fare fuoco.

Messo alle strette, l’uomo che viveva da solo ha ammesso di avere sparato poco prima un colpo in aria senza essere in grado di spiegarne la ragione e dalla tasca dei pantaloni ha estratto la cartuccia esplosa. Condotto in caserma a Tirano è stato sottoposto al test dell’etilometro, che ha certificato un valore pari a 2,54 g/L, oltre 5 volte la soglia per poter condurre un’autovettura. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di introduzione nel territorio dello Stato e detenzione di arma clandestina e per il reato di esplosioni pericolose.

L’arma a seguito di accertamento è risultata essere stata introdotta in Italia clandestinamente, nonché priva dei previsti contrassegni e punzonature del Banco Nazionale di Prova. Inoltre l’uomo in passato, a causa di alcuni precedenti penali e di polizia, aveva ricevuto dalla Questura di Sondrio un provvedimento di diniego dell’autorizzazione alla detenzione di armi comuni di sparo. Pertanto non poteva detenere legalmente alcun tipo di arma da sparo.La doppietta è stata posta sotto sequestro penale. Al termine delle formalità dell’arresto, il 62enne è stato tradotto nella Casa Circondariale di Sondrio a disposizione del magistrato di turno in attesa del giudizio di convalida.

L’arrestato è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sondrio, che ha convalidato l’arresto e ha applicato al 62enne la misura cautelare coercitiva dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.


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