Lotta al gioco d’azzardo, la Regione inasprisce le sanzioni

Lotta al gioco d’azzardo, la Regione inasprisce le sanzioni

Sono in arrivo multe pesanti per i gestori degli esercizi pubblici che abbiano anche apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, e che non ottemperino alle disposizioni contenute nella legge regionale sulla prevenzione.

Nei giorni scorsi la giunta regionale ha varato un pacchetto di sanzioni comminabili a quei gestori che non seguano le rigorose prescrizioni tese a responsabilizzare loro stessi rispetto al problema, a rendere consapevoli i giocatori, e a tutelare, il più possibile, i minori.

Un provvedimento che interessa da vicino Valtellina e Valchiavenna considerato che la nostra provincia detiene il record lombardo per diffusione territoriale degli esercizi che prevedono la possibilità di giocare d’azzardo, sempre in modo lecito, dato che ci attestiamo sui 2,24 esercizi per mille abitanti, con 408 esercizi in totale, seguiti, ma pur sempre a distanza, da Cremona, con 1,97 esercizi per mille abitanti, e, poi, ancora, Lodi, con 1,81, Brescia, con 1,77, Pavia 1,65, Mantova 1,53, Como 1,44, Lecco 1,33, Varese 1,32, Milano 1,20, Bergamo 1,06, e Monza e Brianza con 0,99.

Fatta pari a 1,37, quindi, la media del numero di esercizi per mille abitanti che rendono possibile la pratica del gioco d’azzardo lecito in Lombardia, la provincia di Sondrio è quella che più si discosta, per eccesso, da questo dato.

Intanto, per quanto riguarda i casi di ludopatia sempre in provincia sono circa 25 i nuovi accessi l’anno fra pazienti che chiedono un trattamento terapeutico individuale e pazienti che partecipano ai due gruppi di auto-mutuo aiuto allestiti a Sondrio e a Morbegno.


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