Lunedì 13 Ottobre 2014

L’orso ora fa paura

«Allevatori esasperati»

Un’immagine dell’orso tornato a fare razzie in ValtellinaUn’impronta, nitida, lasciata da M25 sul terrenoUna delle pecore sbranate da M25. Alcuni ovini erano gravidi e avrebbero partorito nei prossimi giorni

Dopo l’ultimo raid di M25, l’orso che sta facendo razzie in Valtellina e nel fine settimana a Pum, verso Trivigno, ha ucciso quattro pecore, alcune gravide, in difesa degli allevatori scende in campo Gianmichele Sassella della Coldiretti provinciale.

«Gli allevatori e i contadini sono esasperati da questa situazione - dice -. L’orso sta provocando danni enormi dal punto di vista economico: oltre alla perdita del bestiame ci sono pure le spese di smaltimento degli animali uccisi e le costose cure sanitarie alle quali devono essere sottoposti gli animali feriti dall’orso. Non siamo contrari al progetto della sua reintroduzione, ma un concetto deve essere ben chiaro. La nostra provincia non deve diventare una riserva indiana, nella quale i turisti vanno a vedere con curiosità i danni che fa l’orso mentre la gente che ci vive lo deve fare con paura. Il problema sta diventando molto grosso».

Oltre al danno economico c’è anche il profondo dispiacere per la perdita degli animali: «Ci si affeziona - rivela Lucia Giacomelli, figlia del titolare dell’azienda agricola che ha subito l’incursione dell’orso -. Dopo essere rimaste in alpeggio a Buron in Valdidentro, nel quale la mia famiglia sale da oltre cinquant’anni, le avevamo da poco portate a Pum per pulire una zona scoscesa vicino alla baita di una nostra amica. Fra poco le pecore avrebbero partorito, mancavano davvero pochi giorni al parto come dimostra il tanto pelo che aveva il cucciolo estratto dalla pancia della pecora dagli esperti. Avremo festeggiato delle nuove vite, invece siamo qui a pensare a quale sofferenza abbiano dovuto sopportare per tentare inutilmente di fuggire alla morte». Quella recinzione alta due metri, protetta anche da lamiere, non ha fermato il plantigrado, che dopo aver tentato di entrare in vari punti è riuscito poi a prodursi il varco utile per entrare.

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