L’obiettivo sicurezza: «Otto nuove telecamere. Sono già iniziati i lavori»
Le telecamere in via Scatti, una delle zone già monitorate

L’obiettivo sicurezza: «Otto nuove telecamere. Sono già iniziati i lavori»

Copriranno zone finora non videosorvegliate

«Sono 21 quelle già in servizio tutte di elevata qualità

sei quelle sui veicoli di servizio e due le “bodycam”»

«La strada intrapresa negli ultimi anni, per compensare almeno in parte il problema della carenza di vigili urbani, è stata quella di investire sulla tecnologia: infatti, alla limitazione degli agenti non è possibile porre rimedio in quanto tuttora vigono stretti vincoli alle assunzioni, che si protraggono da tanto tempo»: a fare il punto è il sindaco Flavio Polano.

«Tali restrizioni – afferma - hanno ridotto all’osso gli organici dei comuni: Malgrate non fa eccezione. Fortunatamente, nell’ultimo periodo, grazie agli incentivi derivanti dall’esserci associati con Valmadrera e Oliveto Lario, abbiamo pressoché raddoppiato le telecamere per la videosorveglianza presenti nel comune di Malgrate, provvedendo inoltre alla completa sostituzione di quelle tecnologicamente obsolete. L’impianto di videosorveglianza è attualmente dotato di 21 telecamere – informa il sindaco - tutte di elevata qualità e dotate di infrarossi per la visione notturna. Sono in funzione, inoltre, 10 telecamere specifiche per il controllo targhe, che coprono la totalità degli accessi in entrata e in uscita dal paese». Non è finita: «In questi giorni – rende noto Polano - sono partiti i lavori per l’aggiunta di 8 telecamere ad elevata risoluzione, che stanno per essere attivate in zone finora non videosorvegliate; un ulteriore impianto, per il controllo delle targhe, sarà collocata sulla provinciale 639 in direzione Milano. Il progetto è cofinanziato da Regione Lombardia, prevede una sempre maggiore qualità di registrazione e la continuità temporale delle riprese

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