Livigno città dello sport. Con la Biathlon Arena «si amplia l’offerta»
Il taglio del nastro della nuova Biathlon Arena a Livigno

Livigno città dello sport. Con la Biathlon Arena «si amplia l’offerta»

Taglio del nastro del nuovo impianto Nani, Bormolini e la Wierer testimonial d’eccezione. «È stato bello vedere i campioni insegnare ai bambini».

È stata inaugurata a Livigno la nuova Biathlon Arena, con un poligono di tiro all’avanguardia, una chicca che si aggiunge alla già ricchissima offerta turistica e sportiva del Piccolo Tibet. Il taglio del nastro è avvenuto martedì, alla presenza del vicesindaco Remo Galli, del presidente dell’ Apt Luca Moretti, di Dorothea Wierer, di Thomas Bormolini, di Roberto Nani e degli atleti del Team Livigno. Ed i primi tiri con la carabina sono stati effettuati proprio dalla campionessa olimpica Wierer e dall’atleta di casa, Bormolini.

I due azzurri sono stati i primi a sparare nel nuovo poligono: «Sono felice - ha dichiarato la Wierer, anche testimonial del Piccolo Tibet - perché ora mi potrò allenare a Livigno in maniera completa; si tratta di una bellissima struttura con dodici postazioni di tiro. Inoltre, l’apertura del poligono permetterà anche alle nazionali straniere di venire qui a fare i ritiri: sarà una grande opportunità per poterci confrontare». Soddisfazione per l’importante valore aggiunto dato all’offerta turistica di Livigno anche da parte dei vertici di Apt: «Il poligono è un ulteriore tassello che amplia l’offerta sportiva di Livigno - ha dichiarato Luca Moretti, presidente di Apt -. Con una testimonial importante come Dorothea ci voleva una struttura adatta per l’allenamento. Oggi è stato bellissimo vedere i campioni che insegnavano a sparare ai bambini».

Uno sport per tutte le età, il biathlon, che ben coniuga all’esperienza sugli sci la tecnica e la precisione nel tiro. «Puntiamo molto sullo sport – ha rilevato il vicesindaco Galli-. Ne è una riprova l’apertura di questa nuova biathlon arena così come lo saranno, il prossimo anno, la pista di atletica e il campo di calcio. Livigno si propone sempre più come comune dello sport, sede ideale per allenarsi in altura».

Il Piccolo Tibet si sta preparando, a grandi passi, al riconoscimento quale Città Europea dello sport 2019. A fine ottobre al salone d’onore del palazzo del Coni a Roma, si è svolta la cerimonia ufficiale delle nomine delle città europee dello sport tra le quali spicca Livigno. «Siamo molto orgogliosi di questo importante riconoscimento - hanno dichiarato il sindaco Damiano Bormolini e il vicesindaco Galli - e vogliamo proseguire su questa strada affinché Livigno diventi un punto di riferimento del mondo dello sport, per i campioni e soprattutto per i nostri ragazzi che devono credere nei valori educativi dello sport. Questa nomina ci dà grande energia: si rafforza il rapporto tra Livigno e lo sport».


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