L’isola sull’Adda? Un tesoro. Per scolaresche e turisti
Il taglio del nastro (Foto by Silvio Sandonini)

L’isola sull’Adda? Un tesoro. Per scolaresche e turisti

Taglio del nastro ieri mattina per l’area di Traona. «A voi ragazzi adesso il compito di preservare cultura e ambiente».

«Uno spazio già ampiamente utilizzato, risorsa per i bambini e le scolaresche ma anche per tutta la popolazione e il turismo, che è il risultato di un lavoro svolto in sinergia tra i soggetti del territorio». Con queste parole è stata inaugurata ieri l’isola sull’Adda, dove la Comunità montana di Morbegno ha realizzato un’aula didattica a cielo aperto raggiunta da un percorso che con due passerelle che collegano l’isola a Traona e Cosio amplia e completa il sentiero Valtellina.

All’inaugurazione hanno preso parte i bambini e ragazzi dell’istituto comprensivo di Traona insieme al presidente della Comunità montana di Morbegno, Christian Borromini con il delegato alla ciclabile Giovanni De Pedrina, il presidente di Pro Valtellina che ha reso possibile i lavori con il sostegno al progetto, Marco Antonio Dell’Acqua, i sindaci di Traona e Cosio Valtellino Dino Della Matera e Alan Vaninetti. «Era uno spazio abbandonato e indisponibile e oggi è una bellissima area dedicata a tutti, la cui valorizzazione - ha sottolineato Borromini – è partita con la realizzazione delle passerelle di collegamento dell’isola a terra (il costo complessivo di passerelle sull’Adda e lavori per il tracciato sull’isola è stato di 900mila euro, nda) attuate dalla giunta dell’ex presidente Alan Vaninetti. Il progetto da noi condotto e legato in particolare all’utilizzo da parte delle scolaresche non si ferma qui ma prosegue, con l’impegno concreto della Comunità montana a ricavare dai ruderi del fabbricato esistente qui sull’isola un vero e proprio centro che possa accogliere i gruppi». Il presidente di Pro Valtellina si è rivolto ai ragazzi del liceo artistico che hanno realizzato i soggetti dei pannelli illustrativi su flora e fauna dell’isola:«La nostra fondazione ha creduto in questo progetto, che sposa più di uno dei punti che ci stanno a cuore noi custodiamo arte, cultura e ambiente e a voi ragazzi spetta il compito di preservarli e portarne avanti i valori ».

Il sindaco di Cosio Valtellino ha parlato di un risultato «frutto di una collaborazione attiva tra gli enti e Pro Valtellina che ha portato un’opera molto apprezzata da chi percorre la ciclabile». Anche il sindaco di Traona ha lodato l’iniziativa sottolineando come «l’isola sia una grande attrazione, con un via-vai continuo di persone in bici o a piedi». L’isola della Pescaia è già stata meta di una quindicina di gruppi di ragazzi che hanno seguito il percorso del progetto “Teaching in the river”. Lungo il sentiero che attraversa isola, dove si è intervenuti per l’eliminazione delle specie esotiche invasive per promuovere lo sviluppo della vegetazione autoctona tipica delle aree fluviali, ricreando boschi ripariali con 700 nuove piante tra alto fusto e arbusti, sono posate le bacheche informative. Flora, fauna, geologia, educazione civica e stradale, sono i temi dei pannelli realizzati dagli studenti dell’artistico di Morbegno con il supporto delle Guardie Ecologiche volontarie della Cm, gli operatori dell’associazione Orma, del Pedale morbegnese e dei funzionari dell’ufficio agricoltura dell’ente montano.


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