Mercoledì 02 Ottobre 2013

Liquami sulla statale 36

Traffico in tilt per tre ore

Le operazioni di sgombero dei liquami finiti sulla sede stradale della statale 36 eri all’alba
(Foto by Foto Lisignoli)

Liquami sull’asfalto e strada chiusa tra Gordona e San Cassiano. All’alba di lunedì i vigili del fuoco del distaccamento di Mese hanno ricevuto una richiesta d’intervento dal territorio comunale di Prata Camportaccio. Gli automobilisti hanno trovato sulla carreggiata della strada provinciale che unisce la Trivulzia e la 36 e sulla statale dello Spluga una notevole quantità di materiale maleodorante.

La presenza dei liquami, che a prima vista sembravano un mix di terra e sostanze organiche, rendeva scivoloso l’asfalto. Anche per l’olfatto le conseguenze erano decisamente rilevanti.

Il conducente di un mezzo pesante, che secondo le prime informazioni raccolte proveniva da un impianto di depurazione, ha perso una parte del carico mentre era in viaggio sulla Provinciale nel tratto compreso fra Gordona e la località Monica e successivamente fino alla zona della “Tomba” a San Cassiano. Visto che non si è accorto di quello che stava accadendo, non si è preoccupato né di interrompere il proprio viaggio per fermare la caduta del materiale, né di avvisare le autorità.

La segnalazione è arrivata da altri viaggiatori – in particolare dal conducente di un’auto che seguiva il camion - quando il danno era ormai evidente. I pompieri sono usciti dalla caserma di Mese alle 5,15.

Nel giro di pochi minuti la corsia percorsa dai veicoli diretti a Colico è stata chiusa dall’incrocio con la strada per Mese fino a San Cassiano. Le auto e i mezzi pesanti in viaggio verso Sud sono stati fatti rientrare sulla 36 a Samolaco. Al di là degli inevitabili disagi dovuti alle deviazioni, non si sono registrate colonne rilevanti. La Polizia stradale di Sondrio e Mese è intervenuta per segnalare i problemi agli automobilisti, poi sono entrati in azione gli operai della Provincia e dell’Anas per sgomberare la strada. La statale è stata riaperta alle 8, poi le squadre della Provincia, dell’Anas e dei vigili del fuoco hanno lavorato fino al tardo pomeriggio per pulire definitivamente la carreggiata, soprattutto nel tratto compreso fra la rotonda all’inizio del rettilineo Gordona e quella della località Monica.

In un primo momento si era pensato a dei liquami provenienti da una stalla, poi è emersa l’ipotesi del mezzo proveniente dal depuratore.

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