L’inverno arriva presto in Alta Valle
Il municipio imbiancato

L’inverno arriva presto in Alta Valle

A Livigno, Santa Caterina e allo Stelvio nevica da quasi due giorni: il manto oltre mezzo metro. Problemi per gli automobilisti sorpresi con le gomme estive al Passo del Foscagno. Altre precipitazioni in arrivo.

È arrivata la prima significativa nevicata di stagione che, come da tradizione, ha trovato numerosi automobilisti non preparati e regalato un anticipo d’inverno davvero notevole. L’Alta Valle, ieri mattina, si è risvegliata coperta da qualche centimetro di neve, in particolar modo Livigno, Santa Caterina ed il passo dello Stelvio dove la stagione dello sci è ancora in corso.

Spettacolari le foto del Piccolo Tibet postate nella nottata da numerose persone: dalle auto – molte ancora con le gomme estive - in panne al passo del Foscagno (dove mercoledì sera verso le 20 la situazione non era di certo delle più rosee), alle mucche che verso le 22 erano impegnate nella transumanza sotto la neve, ai numerosi scatti che ieri, complice il cielo favorevole ed uno scorcio di sole, hanno fatto il giro della nazione. Anche Santa Caterina ha salutato con favore la prima nevicata proponendo un paesaggio da fiaba, un buon auspicio per la prossima stagione invernale. I più contenti sono gli operatori del passo dello Stelvio che si apprestano a chiudere una stagione già altamente positiva. La perturbazione di ieri, con aria più fredda al seguito, oltre a un calo termico, ha portato anche a precipitazioni intense che hanno raggiunto i 50/60 centimetri di neve. Neve che, se da un lato fa ben sperare gli appassionati di sci, dall’altra provoca qualche rallentamento nell’inteso ed incessante lavoro di manutenzione degli impianti di risalita in corso un po’ ovunque questo mese. «Diversamente da quanto si potrebbe pensare – ha commentato l’amministratore delegato della Mottolino Marco Rocca – questa neve non ci piace molto. Gli operai sono impegnati nelle revisioni degli impianti ed un conto è farle con il meteo favorevole, un altro con la neve. In questi giorni si stanno effettuando la maggior parte di tutte le manutenzioni». E, anche per i prossimi giorni, sono attese nuove perturbazioni. «L’allerta meteo – ha spiegato il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - rimane almeno fino venerdì con rischio di ulteriori rovesci e temporali di forte intensità, in particolare al sud.

«Al nord da segnalare quota neve in ulteriore calo sulle Alpi centro-occidentali, fin verso i 1000-1400 metri, ma anche sull’Appennino settentrionale. Per quanto riguarda il weekend sabato breve tregua ma entro domenica arriva una nuova perturbazione al nord e su parte del centro». Dal punto di vista viabilistico è bene ricordare che, proprio da ieri e fino al 30 aprile, è scattato l’obbligo di circolare su tutte le strade provinciali con speciali pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio o, in alternativa, disponendo a bordo del veicolo di mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve o su ghiaccio.


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