Lezioni in presenza  domani ci si riprova  Le scelte delle scuole

Lezioni in presenza

domani ci si riprova

Le scelte delle scuole

In presenza Medie ed elementari tornano tutte al 100% mentre le superiori possono variare dal 50 al 75%

Istituti comprensivi al 100% e scuole superiori dal 50 al 75% in presenza.

Con l’entrata in zona arancione della Lombardia da domani, anche se in percentuali diverse, le lezioni in riprendono in classe. Lo ha comunicato nel tardo pomeriggio di venerdì ai presidi il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio Fabio Molinari. Alle medie, a quelli delle classi prime che in aula erano tornati alla fine delle vacanze di Pasqua, si aggiungono gli alunni delle classi seconde e terze. Mentre alle superiori «la frequenza in presenza riprende con una percentuale del 50% fino ad un massimo del 75%». A discrezione dei presidi.

In effetti a Sondrio ci sono dirigenti che hanno preferito per ora scegliere la quota minima e altri, al contrario, hanno applicato quella massima. E con modalità di frequenza diversa: a giorni alterne, settimane in presenze e una a distanzia, presenti solo alcuni indirizzi.

Andiamo a vedere in concreto cosa cambia da domani per gli oltre 7.350 ragazzi e ragazze delle superiori di Valtellina e Valchiavenna, che, a conti fatti, durante quest’anno scolastico in presenza in classe ci sono stati (per ora) tre mesi circa, su nove di lezione.

«Prudenzialmente per le prime due settimane - fino al 24 aprile - abbiamo optato per la frequenza al 50%» dice Massimo Celesti, che nel capoluogo dirige l’istituto tecnico industriale Mattei con 900 iscritti circa.

«L’intenzione è di passare dopo questo primo periodo diciamo di prova al 75%, anche perché vogliamo vedere come reagisce il sistema trasporti». Una ripresa all’insegna «della prudenza - sottolinea -; comunque nell’arco di 15 giorni tutti gli studenti potranno frequentare le lezioni da lunedì a sabato e quindi incontrare tutti i docenti». Al Mattei la suddivisione del 50% è stata organizzata per indirizzi: «Lunedì e martedì in classe ci saranno i ragazzi che frequentano Elettronica ed elettrotecnica, oltre a quelli dell’indirizzo Informatica. Mercoledì e giovedì toccherà ai “chimici” e ai “meccanici”, poi avanti così a rotazione».


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