L’ex piscina da recuperare  Arrivano i finanziamenti
Il rendering del progetto di riqualificazione per l’ex piscina di Morbegno

L’ex piscina da recuperare

Arrivano i finanziamenti

Morbegno, Dalla Provincia un milione e mezzo per sostenere i lavori. Gavazzi: «Potremo fare subito l’appalto per la progettazione esecutiva».

Ex piscina: arriva un milione e mezzo di euro dalla Provincia che, insieme al contributo delle due fondazioni cittadine, consentirà di partire con il grande progetto di riqualificazione del palazzetto dello sport. La novità è stata annunciata lunedì sera in consiglio comunale dal sindaco Alberto Gavazzi che ha precisato come le risorse della Provincia consentano «di intraprendere subito l’appalto per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori e quindi per la primavera prossima aprire il bando per l’affidamento dei lavori all’impresa».

La cifra oggi a disposizione del Comune permette di coprire il primo lotto dell’intero intervento sul palazzetto dello sport morbegnese che comprende la riqualificazione dell’ex piscina in palestra pluriuso, il rifacimento dei servizi-spogliatoi per la nuova palestra, l’ampliamento a nord per la creazione di una palestra di arrampicata sportiva indoor. Una trasformazione che ridarebbe finalmente smalto allo storico Palamattei che dopo la chiusura della vecchia piscina e il lungo periodo di inutilizzo, ma anche l’incuria,degli spazi che la ospitavano, si trova da tempo in uno stato non certo ottimale.

L’idea di riqualificazione è partita su impulso delle fondazioni Mattei e Promor «e grazie all’interessamento importante della Provincia avrà un seguito – le parole di Gavazzi -. La soluzione trovata mi sembra decisamente sensata perché i 500mila euro sul 2019 permettono al Comune di intraprendere l’appalto per la progettazione esecutiva e il milione di euro sul 2020 consente poi di concretizzare l’opera, raggiungendo così un obiettivo che ho sempre sostenuto».

«Vogliamo rendere utilizzabile - ha sottolineato ancora il primo cittadino di Morbegno -la attuale scatola in cui c’era la vecchia piscina più la parte verso l’istituto professionale che avrà la sua palestra, in un intervento di riqualificazione di respiro provinciale. A questo contributo si aggiunge l’impegno da parte della fondazione Mattei e Promor di coprire fino a 300mila euro le spese.

Quindi avremo complessivamente la copertura il primo lotto che ha un costo stimato di un milione e 700mila euro». Dalla minoranza Andrea Ruggeri si è detto compiaciuto del passaggio relativo al palasport «ero a conoscenza degli incontri con il presidente della Provincia su questa struttura che abbiamo sempre avuto a cuore perché l’obiettivo è quello di creare uno spazio che conservi la storicità del Palamattei dandogli però una nuova funzione destinata a un target molto ampio, quindi ringrazio per l’impegno anche i colleghi del consiglio provinciale e la Regione per il risultato ottenuto».

A elaborare l’intervento sulla struttura è il gruppo temporaneo di professionisti composto dall’ingegner Luca Gadola e l’architetto Alessandro Caligari, l’ingegner Stefano Boninsegna, l’ingegner Alberto Caligari, l’architetto Ernesta Croce, l’ingegner Michele Dei Cas, il perito Daniele Fornè, l’ingegner Giulio Gadola, l’architetto Luca Volpatti, l’ingegner Gabriele Zecca, con la consulenza artistica di Luca Conca, Francesco Osti e Theo Volpatti.

Un team che si è costituito a seguito della procedura di gara che era stata curata dal Comune nella passata amministrazione.


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