Lettura delle targhe, caccia ai furbetti
Il progetto per il controllo delle targhe è pronto a decollare nello spazio di un mese (Foto by archivio)

Lettura delle targhe, caccia ai furbetti

Entro un mese il sistema di venti telecamere collocate da Teglio a Sernio sarà operativo. Agli sgoccioli anche il trasferimento del comando dei Vigili del fuoco da via Garibaldi alla zona del Campone.

Nel giro di un mese sarà attivo il controllo del transito con la lettura delle targhe nel Basso Tiranese, mentre dovrebbe essere agli sgoccioli il trasferimento del comando dei Vigili del fuoco di Tirano dall’attuale sede in via Garibaldi alla zona del Campone. Lo ha comunicato l’assessore ai Lavori Pubblici della Comunità montana di Tirano, Alan Delle Coste, nel corso dell’ultima assemblea dell’ente.

«Il sistema mandamentale di controllo con le telecamere è ormai ai nastri di partenza – ha informato l’assessore in occasione dell’approvazione delle opere inserite nel bilancio dell’anno in corso -. Il progetto si articola in due lotti: il primo riguarda l’area da Aprica-Teglio salendo fino a Sernio del costo di 308.500 euro, mentre il secondo, che interessa l’Alto Tiranese, è di 220mila euro».

«La prima tranche è quasi completata. Manca che Enel posi la rete elettrica per i collegamenti in due punti. Sono state effettuate prove tecniche di funzionamento. Nel giro di un mese il sistema di telecamere dovrebbe essere attivo. Sono iniziati anche i lavori della seconda tranche per la realizzazione delle opere edili di sostegno dei pali». In tutto sono una ventina le telecamere che sono state collocate da Teglio a Sernio in prossimità dei varchi principali per tenere controllato il territorio come apparato preventivo, ma anche come strumenti di indagine in caso di eventi criminosi gravi.

Ci sarà la possibilità di leggere le targhe e attraverso il software incrociare i dati fra le località. In sostanza si verrà a creare un sistema di telecontrollo alle uscite degli svincoli, di conseguenza una rete con passaggi obbligatori, per cui è difficile scappare all’occhio elettronico. Un’altra opera di cui si auspica da mesi il taglio del nastro è la piazzola dell’elicosoccorso con vicina la nuova sede dei Vigili del fuoco. «Mentre la strada per il centro sportivo di Tirano che passa per la piazzola è stata terminata il giugno scorso (costo 860mila euro), si attende ancora che diventino funzionali e operative piazzola di atterraggio e caserma dei Vigili – prosegue Della Coste -. Per quanto riguarda la Cm i lavori, che hanno previsto un impegno finanziario di 1 milione 590mila euro, sono stati portati a termine lo scorso mese di agosto».

«Da allora sono iniziate le procedure per il trasferimento della caserma che, però, ha un iter piuttosto lungo a livello ministeriale. So che il prefetto ha autorizzato la richiesta d’allacciamento dei servizi, per cui a breve ci sarà il trasferimento definitivo di mezzi e personale».

La Cm ha in programma per il 2018 l’avvio dei lavori del settimo stralcio dell’impianto irriguo da Tirano a Mazzo (1 milione e 20mila euro). «Si tratta di un progetto di parecchi anni fa, mai attuato anche se l’ente comprensoriale ha continuato a pagare il mutuo – ha concluso l’assessore -. Finalmente lo stiamo portando avanti. Siamo nella fase dell’acquisizione delle aree, mentre presumo che i lavori possano partire dopo l’estate».


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