Letame da smaltire ma il maltempo pone interrogativi

Letame da smaltire ma il maltempo pone interrogativi

Reflui zootecnici utilizzati come fertilizzanti. A causa delle piogge sono slittati i termini. La minoranza sollecita vertice con la Regione

Che fare dei reflui zootecnici, ovvero il letame smaltito in modo sostenibile con l’utilizzo agronomico sotto forma di fertilizzante e che, generalmente, contribuisce alla conservazione della fertilità chimica e fisico-meccanica del suolo agrario?

Facendosi carico di un problema evidenziato sul territorio di Villa di Tirano e dei Comuni limitrofi di Bianzone e Teglio, Monica Manoni con la minoranza “Vivi Villa” ha scritto una lettera alla Regione Lombardia per porre questa domanda ed è stato ottenuto un incontro con l’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava.

Di questo argomento si è parlato a chiusura dell’ultimo consiglio comunale quando l’opposizione ha fatto presente il problema dello scarico dei reflui agricoli a causa delle intense piogge scese nelle ultime settimane.

«Lo scarico sul terreno dei reflui agricoli era permesso fino al 17 novembre – ha detto Manoni - I reflui possono essere scaricati sui terreni in due periodi dell’anno, intercalati da tre mesi di pausa per non arricchire troppo il terreno di alcune sostanze. Il fatto è che la stagione molto piovosa ha reso il terreno saturo e non ha permesso lo svaso dei liquami perché questi non sarebbero stati assorbiti».

«Ovviamente nei pochi giorni in cui il tempo lo ha permesso nella scorsa settimana si è stati obbligati a versare questi liquami sui prati».

Ciò ha coinciso, dunque, con un’operazione avvenuta in date che oltrepassavano il 17 novembre con il rischio di possibili sanzioni.

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