L’epidemia fa emergere   nuove povertà
Un volontario della delegazione sondriese della Croce rossa

L’epidemia fa emergere

nuove povertà

Da gennaio ad aprile sono salite da 110 a 155 le famiglie raggiunte dal pacco alimentare della Cri

SONDRIO

È in crescita esponenziale, a causa della crisi da coronavirus, l’attività di supporto alle persone bisognose e in stato di povertà da parte della Croce rossa, comitato di Sondrio. Basti dire che dallo scorso gennaio al 30 aprile sono salite da 110 a 155 le famiglie, del Sondriese e del Tiranese, per lo più italiane, raggiunte dal pacco mensile della Cri. Tenuto che, per pacco, si intendono tre scatoloni colmi di cibo, prodotti per l’igiene personale e per quella degli ambienti domestici.

«Si tratta di un’importante scorta di alimenti e prodotti di largo consumo - assicura Giuliana Gualteroni, presidente del Comitato Cri di Sondrio -, utile a permettere alle famiglie di far fronte alle loro necessità del momento. Contengono alimenti a lunga conservazione come pasta, riso, legumi e verdure in scatola, tonno e carne in scatola, olio, zucchero, dadi, succhi di frutta, marmellate, merendine e biscotti. Questi ultimi assicuratici sempre da Galbusera dolciaria, che ringraziamo, al pari della Latteria Sociale Valtellina di Delebio che, ultimamente, ci ha garantito una partita importante di latte a lunga conservazione che avevamo finito. Un sentito grazie anche alla Latteria di Chiuro».

Buona parte di questi prodotti giungono dal Banco Alimentare di Muggiò, in Brianza, dove tre autisti volontari della Cri si recano, col camion una volta al mese, per gli approvvigionamenti che, assicurano, tramite questa via, anche alla Piccola opera di Traona e all’Emporio alimentare di Sondrio-Agneda.

«Altre fonti di procacciamento di alimenti e prodotti, per noi, sono rappresentate dalla filiera dei viveri che ci fornisce l’Unione Europea, in presenza di eccedenze alimentari, - precisa Gualteroni - e dalla solidarietà assicurata dai valtellinesi e valchiavennaschi. Ricordo che è in corso, col supporto dell’Unione commercio, turismo e servizi della provincia di Sondrio, la campagna “Carrello solidale”, grazie alla quale gli esercenti posizionano all’esterno del negozio un carrello in cui i clienti possono lasciare alimenti in dono, così come, periodicamente, effettuiamo campagne di raccolta alimenti ad hoc. Questo sabato, ad esempio, saremo come Comitati Cri di Sondrio e di Morbegno, all’esterno del supermercato Lidl di Castione Andevenno». E, poi, da non dimenticare, il filone delle donazioni pro Croce Rossa Sondrio, con versamenti possibili su due conti correnti aperti al Creval (Iban IT88K0521611010000004446854) e presso Ubi Banca (Iban IT86V0311111000000000000503).


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