Lecco, un anno per un’altalena   «Lentezza scandalosa»
Il parco di Belledo, uno dei più frequentati della città

Lecco, un anno per un’altalena

«Lentezza scandalosa»

Non sono bastati sei mesi al Comune di Lecco per sistemare le altalene del parco pubblico di Belledo, in via Monsignor Polvara angolo via Turbada. I giochi rotti erano stati segnalati da una mamma che ora si sfoga

Non sono bastati sei mesi al Comune di Lecco per sistemare le altalene del parco pubblico di Belledo, in via Monsignor Polvara angolo via Turbada.

Il motivo, come fanno sapere dall’amministrazione comunale, è di natura economica. Le poche risorse messe a disposizione per la manutenzione degli arredi dei parchi, infatti, non bastano per coprire tutti gli interventi che sarebbero necessari.

La segnalazione

A segnalare al Comune la situazione del parchetto di Belledo era stata, lo scorso 4 settembre, una delle tante mamme che lo frequentano abitualmente. Si trattava di due cestelli delle altalene rotti e quindi pericolosi per l’incolumità dei bambini. Inoltre, si segnalava come i sostegni della struttura di legno dell’altalena oscillavano in maniera preoccupante. Necessità di manutenzioni anche per altri giochi presenti al parco a causa di forti segni di deterioramento.

Il Comune di Lecco aveva subito rimosso i cestelli rotti per evitare pericoli. Gli uffici segnalavano però alla mamma che in quel momento, settembre 2018, non vi erano le risorse economiche per poter avviare i lavori di riqualificazione dei parchi cittadini. In merito agli altri arredi segnalati come deteriorati, dal Comune veniva fatto sapere che erano state verificati e ritenuti sicuri.

Situazione immutata

Sei mesi dopo la situazione non è cambiata e dunque, alle porte della stagione primaverile, uno dei parchi cittadini più frequentati rimane nelle stesse condizioni.

Di più: secondo quanto riferito negli scorsi giorni dagli uffici alla stessa mamma che aveva segnalato la situazione, i lavori difficilmente saranno effettuati per la stagione estiva. Sono invece previste nuove verifiche sugli altri giochi presenti nel parco per verificarne nuovamente la sicurezza.

Delusione da parte della mamma Silvia Panzeriche aveva fatto la segnalazione: «Trovo a dir poco scandaloso che per sistemare due cestelli di altalena, in un parco così frequentato e che è un fulcro per la vita dei bambini di un quartiere, si debba attendere più di un anno. Incredibile che in un presunto comune virtuoso della ricca Lombardia non si trovino poche centinaia di euro per un intervento di normale manutenzione. E mi domando anche se venga davvero fatta la manutenzione ordinaria degli altri giochi, come raccomandato da tutti i manuali di istruzione».

Sul tema interviene l’assessore ai lavori pubblici Corrado Valsecchi per precisare la situazione: «Siamo subito intervenuti per evitare un potenziale pericolo. Per quanto riguarda i nuovi giochi il problema è esclusivamente economico. Abbiamo fatto un primo ordine che riguarda il parco dell’Eremo e il parco di Chiuso, stiamo per sistemare con un attore privato il parco di via Aspromonte e faremo lo stesso con quello di via Pizzi. Appena avremo quattro soldi per la copertura economica interverremo anche a Belledo».


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