Le zucche giganti nell’orto di Grosio  Sfiorano i 400 chili
Felice Varenna con l’amico Roberto Baitieri e le zucche giganti

Le zucche giganti nell’orto di Grosio

Sfiorano i 400 chili

Coltivate e accudite con grande passione da Felice Varenna. Unico neo: non sono buone da mangiare.

C’è voluto un escavatore per raccogliere le due zucche gigantesche di Felice Varenna nel suo orto nella frazione Vernuga di Grosio. Una pesa 260 chili, l’altra 390 chili. Il primo ad esserne stupito è lo stesso autista che coltiva zucche da 40 anni: «Per crescere la zucca ha bisogno di parecchio caldo soprattutto di notte e quest’anno fino a Ferragosto invece era freddo. Poi dal 20 di agosto è arrivato il caldo notturno e la crescita massimale è stata anche di 11 chili al giorno, ma sinceramente non mi aspettavo nulla del genere».

Le ha protette come una chioccia fa con i pulcini: «Avevo pronti dei teli montati su dei pali da tirare in caso grandinasse perché la zucca è molto sensibile: è bastato che un po’ di vento facesse sbattere una foglia sul frutto per provocare le lesioni che la zucca ha riportato e ci sono anche scottature da sole. Di notte inoltre le ricoprivo con coperte perché il tasso e la volpe avrebbero potuto graffiarla col rischio che marcissero».

Passi giganteschi ha compiuto Varenna, visto che le sue prime zucche nel 1985 pesavano solo 33 chili. «Poi ho studiato tutto quello che si poteva su internet, facendo affidamento anche sul poco inglese che conosco». Già lo scorso anno nell’orto dei prodigi erano spuntate “creature” ben sopra il quintale. Proprio dalla zucca gigante del 2015, la scorsa primavera, l’agricoltore per hobby ha estratto i semi che hanno portato al risultato strabiliante. Il segreto? «L’impollinazione l’ho fatta io manualmente - rivela Varenna -, ma è un’operazione molto complicata e la prima volta a luglio l’ho sbagliata, è andato meglio il secondo tentativo una decina di giorni dopo. L’impollinazione fatta dall’uomo è migliore di quella della natura, è più precisa». E i risultati si sono visti. «Non scopro niente dicendo che la cura dell’orto ha anche finalità terapeutiche, ma l’ho sperimentato con la gioia nel vedere i progressi quotidiani».

Una coltura non facile, perché anche bagnarle è un’operazione molto delicata. Con quasi 4 quintali di zucca uno pensa già a quante delizie a tavola, ma Varenna frena gli appetiti: «Zucche così grandi non sono buone». Le due zucche giganti sono destinate alle vetrine più che alla pentola.


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