Lavori per il sottopassaggio in via Nani  Da lunedì stop alle auto e ai pedoni
Rendering di come sarà, una volta ultimato, il sottopasso in via Nani con carreggiata e corsia ciclopedonale

Lavori per il sottopassaggio in via Nani

Da lunedì stop alle auto e ai pedoni

Il cantiere a Sondrio: basta attese davanti alle sbarre: l’opera eliminerà il passaggio a livello. Divieto di transito e di sosta. In settembre la linea ferroviaria sarà chiusa per alcuni giorni.

Da lunedì mattina per qualche mese sul primo tratto di via Nani non si potrà passare né in auto, né a piedi, ma c’è da scommettere che i cittadini porteranno pazienza senza troppi problemi e lamentele. Il blocco, infatti, è dovuto all’avvio dei lavori per la costruzione del sottopassaggio, opera molto attesa dai residenti della zona (e non solo) perché consentirà di eliminare il passaggio a livello, mettendo fine alle preoccupazioni per la sicurezza e pure alle lunghe attese davanti alle sbarre abbassate.

In queste settimane – come noto - in zona sono già iniziati dei lavori preliminari, quelli per spostare un collettore fognario che prima occupava il “tracciato” del futuro sottopasso, e questi interventi non hanno comportato disagi alla circolazione, esclusa la chiusura del posteggio vicino all’imbocco di via Nani da via Toti. Con l’apertura del vero e proprio cantiere del sottopassaggio, invece, per ragioni di sicurezza via Nani nella parte interessata dai lavori dovrà chiudere completamente, sia per i veicoli, sia per pedoni e biciclette: l’ordinanza emessa ieri dalla polizia municipale impone infatti il divieto di transito nel tratto fra l’incrocio con via Toti e quello con via Chiavenna, più il divieto di sosta con rimozione forzata nel posteggio sul lato nord di via Nani, da lunedì fino al termine dei lavori, che in base al cronoprogramma stilato a suo tempo dal Comune dovrebbero richiedere poco meno di sei mesi.

Nella prima fase, con la ferrovia regolarmente in funzione, verranno realizzate le strutture di sostegno del tunnel, che avrà l’ingresso sull’attuale asse di via Nani e l’uscita nell’area ora occupata dal posteggio pubblico vicino al concessionario di moto.

In settembre, poi, la linea ferroviaria verrà chiusa per alcuni giorni, con tempistiche concordate da Comune, Rfi e Trenord: in quella “finestra” binari e massicciata verranno rimossi per posare travi e solai del sottopasso, poi tutto verrà risistemato per consentire la ripresa del normale servizio dei treni, mentre i restanti lavori verranno eseguiti senza interferenze con la linea ferroviaria.

Nel nuovo sottopassaggio, come si ricorderà, troveranno posto la carreggiata per le auto e una corsia rialzata per pedoni e ciclisti, che potranno così utilizzare il tunnel in piena sicurezza. La struttura sarà dotata di sistema di videosorveglianza e illuminazione con lampade a led regolate in base alle condizioni di luce esterne, più un sistema di pompe per prevenire accumuli d’acqua e un semaforo all’ingresso in grado di bloccare automaticamente l’accesso delle auto in caso di problemi all’interno del sottopassaggio.


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