Lavori a Cascina piana, allarme delle guide per la riserva della Val di Mello
1Già avviati i lavori per la realizzazione dell’albergo2 Alcuni dei segni del passaggio dei mezzi pesanti3 Jacopo Merizzi4 Domenico Iobizzi, sindaco

Lavori a Cascina piana, allarme delle guide per la riserva della Val di Mello

Protestano ambientalisti e guide della Val di Mello per nuovi segni di intrusione di mezzi pesanti, sui prati della Riserva naturale. Nel fine settimana le guide hanno scoperto e documentato grosse impronte di passaggio sui prati della zona mediana della Val di Mello, superato il parcheggio del Gatto rosso, in piena Riserva.

«Sono i prodromi, i primi colpi che il delicatissimo ambiente della zona potrebbe accusare in prospettiva della costruzione del grande fabbricato nel borgo di Cascina Piana - ha sottolineato ieri la guida alpina e appassionato difensore dell’ambiente di Val di Mello, Jacopo Merizzi -. Sembra che questi cingolati stiano iniziando, forse anche in anticipo rispetto ai tempi previsti ad avvicinarsi a questa per me incomprensibile area di cantiere». L’argomento è al centro di considerazioni controverse, a Cascina Piana verrà costruito un nuovo ristoro, una delle opere ammesse quando il parco regionale andò a costituirsi, l’operazione quindi ha progetti e attuazione già in programma. La presa di posizione delle guide riguarda in questa fase l’attenuazione di ogni possibile impatto.

«Ci si muove - ha detto Luca Biagini, esponente delle Guide di Val di Mello e presidente delle Guide lombarde - in un ambiente naturale molto fragile. Bisogna - ha aggiunto - stare molto attenti quando si vanno a fare degli interventi e certo vedere tracce così su un prato lascia un po’ perplessi: le tracce poi vanno via, resta il dubbio sulla Riserva regionale, che credo andrebbe gestita in modo più normato, qualche volta è sembrato un ente senza un coordinamento molto chiaro». Jacopo Merizzi ha sottolineato in questo periodo più volte la propria contrarietà al tipo di costruzione: «Si poteva fare un “albergo diffuso” - ha detto - utilizzando le baite che esistono già. Una grossa costruzione come quella in programma, di 400 metri cubi mi sembra stoni in un contesto di raro equilibrio paesaggistico».

Il Comune

L’ente gestore della Riserva è il Comune di Valmasino. «Per quanto riguarda Cascina Piana - ha precisato ieri il sindaco Domenico Iobizzi - in quell’area io ho bocciato il progetto di fitodepurazione. Sperimentazione inquinante e incompatibile, anche antieconomica. Per quanto riguarda la nuova costruzione ho verificato ed è regolare e a norma».


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