Lavatoi e fontane sulla Costiera  Dopo il recupero, arriva la mappa
La copertina della brochure edita con l’aiuto di Fondazione Cariplo

Lavatoi e fontane sulla Costiera

Dopo il recupero, arriva la mappa

Civo, il Comune ha pubblicato una brochure dedicata ai manufatti recentemente recuperati . Per visitarli, il turista dovrà compiere un percorso di quattro ore che collega i diversi borghi.

Si chiama “Fontane e lavatoi di Civo. Un collegamento fra passato e futuro” l’opuscolo disponibile da ieri anche al consorzio turistico Valtellina di Morbegno che raccoglie il progetto finanziato da Fondazione Cariplo che ha avuto come oggetto l’intervento su fontane e dai lavatoi comunali.

Dopo il lavoro di recupero, lavatoi e fontane sono stati racchiusi in una brochure che si può utilizzare come comoda guida e mappa per un itinerario insolito sulla Costiera dei Cech, sopra Morbegno. «Con la brochure – spiega il sindaco Massimo Chistolini – vogliamo sottolineare l’importanza dell’azione corale svolta da tutti gli enti coinvolti in questa iniziativa: professionisti, consorzi, associazioni di volontariato e cittadinanza. Si ringrazia soprattutto la Fondazione Cariplo per aver creduto e sostenuto economicamente il progetto per la valorizzazione del patrimonio pubblico come le fontane e i lavatoi, distribuiti nei tanti borghi che compongono il nostro variegato territorio municipale. L’edificazione di questi servizi essenziali ha favorito fin dall’inizio l’incontro e la conoscenza delle persone. Auspichiamo adesso che il progetto incontri il gradimento di tutti consentendo di sviluppare la promozione di un genuino sistema turistico per apprezzare e diffondere i contenuti dell’offerta per una migliore conoscenza del territorio».

L’obiettivo primario è stato riportare in condizioni di manutenzione ideali e quindi nuovamente fruibili per cittadini e turisti, i beni etnografici che rivestono, ancora oggi, grande importanza per la tutela della memoria storica del Comune di Civo e dell’intera Valtellina. Lo studio ha realizzato in primis un censimento dei manufatti dislocati su tutto il territorio comunale, identificandone 31 su cui sono state effettuate attività vere e proprie di restauro, e, dove necessario, anche di messa in sicurezza, corredate dalla sistemazione delle opere impiantistiche e del verde.

Fontane e lavatoi sono localizzati nelle frazioni di Caspano, Bedoglio, Cadelpicco, Cadelsasso, Regolido, Chempo, Ca Busnarda, Roncaglia di Sotto, Roncaglia di Sopra, Naguarido, Serone, Vallate, Civo centro, San Biagio, Selvapiana e Santa Croce.

Il processo di restauro ha altresì creato un modello virtuoso di collaborazione tra amministrazione comunale, professionisti, cittadini e associazioni di volontariato presenti in tutte le frazioni che interverranno per la manutenzione ordinaria. Ultimo step del progetto è stata proprio la creazione del nuovo itinerario turistico, una sorta di “museo diffuso”, accessibile a tutti. L’itinerario si sviluppa con un dislivello massimo di circa 500 metri attraverso le frazioni di Civo. Si può percorrere con una camminata di circa 3/4 ore su facili sentieri che collegano i diversi borghi.

In alternativa le strade comunali e provinciali permettono un più rapido spostamento con mezzi propri e la possibilità di soste più lunghe all’interno delle frazioni per ammirare non solo le fontane ma anche altre architetture.


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