L’auditorium chiude sempre in rosso, ora il Comune cerca una soluzione
Un concerto all’auditorium Sant’Antonio di Morbegno, uno dei tanti che ogni stagione musicale vengono proposti

L’auditorium chiude sempre in rosso, ora il Comune cerca una soluzione

Una nuova proroga temporanea per la gestione dell’auditorium Sant’Antonio al consorzio turistico e da gennaio un tavolo di confronto aperto a tutti i consiglieri per la definizione di «uno strumento di gestione idoneo che persegua l’obiettivo dell’annullamento dello sbilancio».

Sarà con questi intenti che l’amministrazione di Morbegno porterà in consiglio domani sera la proposta di proroga della convenzione tra il Comune e Porte di Valtellina fino al 31 agosto 2015, valutata martedì dalla commissione bilancio.

La nuova proroga segue di pochi mesi quella stabilita dal consiglio durante l’estate: «In questo periodo - ha spiegato il vicesindaco Gabriele Magoni - abbiamo provato a costruire un bando pubblico per l’affidamento della gestione dell’auditorium, ma i tempi tecnici non sarebbero stati sufficienti a garantire, entro i termini di chiusura della precedente convenzione, l’avvio di una nuova gestione. Perciò abbiamo deciso per una nuova proroga temporanea in attesa di poter approfondire le valutazioni anche con l’istituzione dall’inizio del prossimo anno di un tavolo di lavoro aperto al contributo delle minoranze che potrà beneficiare del lavoro già svolto sulla definizione del bando ma anche approfondire ulteriormente la questione allo scopo di trovare una soluzione. Nell’eventualità che si arrivi alla definizione di un bando pubblico per la gestione - ha sottolineato Magoni - si conta di poter inserire negli spazi dell’auditorium anche quelli del chiostro sud attualmente oggetto di lavori che dovrebbero concludersi con la tarda primavera del 2015».

Facendo riferimento anche al protocollo d’intesa tra la Comunità montana, il Comune e il consorzio turistico per la gestione dei servizi di informazione e accoglienza, il sindaco Andrea Ruggeri ha sottolineato che «il tentativo urgente che dobbiamo fare è quello di eliminare lo sbilancio, sistematicamente registrato ogni anno su una cifra di circa 50mila euro, trovando il modo di raggiungere quantomeno il pareggio di bilancio dell’offerta turistica della nostra città». Riguardo al protocollo d’intesa con la Comunità montana e Porte di Valtellina per la gestione delle manifestazioni a carattere turistico, è stato rinnovato per il 2014 l’impegno assunto ormai da anni che si concretizza con un contributo complessivo di 40mila euro suddivisi in 27mila della Comunità montana (corrispondente a una unità di personale) e 13mila del comune di Morbegno.


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