L’area camper non può decollare  Società rinuncia al kartodromo
La situazione è improvvisamente cambiata e l’accordo con l’amministrazione comunale di Gordona, proprietaria dell’area, è stato interrotto, foto archivio

L’area camper non può decollare

Società rinuncia al kartodromo

Non c’è pace per l’area ricreativa-sportiva del Tamariis, la zona di Gordona posta vicino alle cascate del torrente Boggia.

Doveva durare 21 anni l’esperienza della società Frigola alla gestione del kartodromo, ormai elettrico, di Gordona. Invece la situazione è improvvisamente cambiata e l’accordo con l’amministrazione comunale di Gordona, proprietaria dell’area, è stato interrotto. A partire dalla fine del 2018 e attualmente in regime di proroga. Fino a quando, ma ormai toccherà alla prossima amministrazione, non sarà varato un nuovo bando.

Non c’è pace per l’area ricreativa-sportiva del Tamariis, la zona di Gordona posta vicino alle cascate del torrente Boggia. Cinque anni l’affidamento alla società della gestione del kartodromo, con un grande progetto di riqualificazione e l’avvio di una attività a basso impatto, soprattutto acustico, con l’introduzione della pista per i go-kart elettrici.

Tanta curiosità, ovviamente, per una novità quasi assoluta nel panorama lombardo, ma poi qualcosa non ha girato nel verso giusto. L’ultima seduta del consiglio comunale gordonese ha approvato la transazione con la società che, di fatto, chiude il rapporto con sedici anni di anticipo rispetto al previsto.

Cinque anni fa la società aveva vinto il bando presentando un progetto che prevedeva anche l’inserimento di posti da destinare ai camper. Il camping non è, invece, mai partito. Il Piano di Governo del Territorio vigente fino a poche settimane fa, infatti, non prevedeva questa possibilità. Un errore, insomma. Da questa situazione la società ha evidenziato come negli ultimi cinque anni abbia avuto delle perdite, o meglio dei mancati guadagni, per questa situazione.

Alla fine si è arrivati ad un accordo che prevede la chiusura contratto, 32 mila euro da parte del Comune per indennizzo da mancato guadagno e per le opere di miglioria apportate negli ultimi cinque anni dalla società. A fronte del saldo delle somme relative ad affitti non versati in passato dalla società. Ovviamente la stessa società si è impegnata a versare i canoni relativi alla fase di proroga in attesa del nuovo bando. La bella stagione per quanto riguarda il kartodromo, insomma, è salva. Come spiegato in consiglio comunale la transazione è stata approvata per evitare l’instaurarsi di una controversia legale per i reclamati danni e per le richieste migliorie, per favorire il rientro dei crediti dell’ente nei confronti del concessionario e per far rientrare nella disponibilità del Comune l’area con vocazione turistica, al fine di rimodellare il bando nei prossimi mesi. n 


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