Ladri in azione in quota a Delebio, furti in dodici baite nella frazione Osiccio
I ladri hanno distrutto le serrature per poter entrare

Ladri in azione in quota a Delebio, furti in dodici baite nella frazione Osiccio

Un residente salito per sfalciare il prato si è accorto di parte della refurtiva abbandonata. Sottratti utensili e centraline degli impianti fotovoltaici.

Raffica di furti a Delebio, i ladri prendono di mira dodici baite: rubati utensili e centraline per l’energia fotovoltaica. Il sindaco invita i residenti a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine, che si sono attivate per identificare i colpevoli.

Sono andati a colpo sicuro e hanno trovato quello che stavano probabilmente cercando, i ladri che nella notte fra mercoledì e giovedì hanno messo a soqquadro le baite a Osiccio di Sopra e Osiccio di Sotto, località che fanno parte del comune di Delebio. Se è vero che nelle abitazioni di montagna in genere non si lasciano oggetti di grosso valore, è altrettanto vero che i locali in quota spesso vengono utilizzati per depositarvi utensili e materiale che torna utile quando è il momento di andare in quota a godersi la bella stagione. Fino a Osiccio, meta di trasferte estive, ma non solo, dei delebiesi, la corrente elettrica non è arrivata e quasi tutti i cascinali sfruttano i pannelli solari per portare energia nelle case. Nelle 12 baite visitate dai malintenzionati sono sparite tutte le centraline, gli inverter utili a fare funzionare il fotovoltaico. Non solo: sono state sottratte alcune motoseghe e utensili vari. Ad accorgersi dell’accaduto è stato un delebiese che giovedì si è spostato verso il sito montano, raggiungibile da due strade (una carrozzabile e una mulattiera praticabile da fuori strada), per il primo sfalcio dell’erba.

Passando, l’uomo ha visto abbandonata su un prato parte della refurtiva e, insospettito, si è avvicinato alla abitazioni dove erano del tutto evidenti i segni di effrazione che hanno causato ingenti danni ai cascinali, soprattutto agli infissi. «Un atto incivile che condanniamo e che giustamente ha fatto arrabbiare i residenti - afferma il sindaco Marco Ioli - invitiamo chiunque abbia visto qualcosa di sospetto a segnalarlo e ai proprietari di sporgere denuncia alla caserma dei carabinieri di Delebio. È un furto che fa specie - prosegue - per il luogo in cui è stato messo a segno, in un maggengo di montagna dove si trovano solamente seconde case quasi esclusivamente di delebiesi che, visto l’innalzamento delle temperature e l’avvicinarsi del ponte del 2 giugno, potevano trovarsi sul posto, quindi di chi ha agito indisturbato per raggiungere Osiccio ha controllato bene la situazione». Le indagini in corso dovranno chiarire se l’incursione possa essere addebitata a una sola o più persone, come sembrerebbe, vista la quantità di oggetti rubati in una sola notte. Il bilancio finale parla di dodici baite colpite, con danni materiali e provocando quel senso di insicurezza di chi si è visto violare l’intimità dei propri spazi.


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