L’abbraccio della Valmalenco   ai tre nuovi sacerdoti
I nuovi sacerdoti hanno fatto ieri il loro ingresso in Valmalenco accolti dai fedeli

L’abbraccio della Valmalenco

ai tre nuovi sacerdoti

Reggeranno insieme le parrocchie di Chiesa, Primolo, Lanzada, Caspoggio, Torre e Spriana

Don Renato Corona parroco unico con i collaboratori don Mariano Margnelli e don Andrea Del Giorgio

Il Vangelo di domenica esortava ciascun cristiano ad aprirsi all’altro, senza distinguo, senza paura, “sconfinando”. L’ideale per connotare il via al nuovo corso sancito dal vescovo di Como e Sondrio, monsignor Diego Coletti, per la Valmalenco, che ha visto, domenica pomeriggio, l’ingresso di tre nuovi sacerdoti capaci di reggere, tutti insieme, sei parrocchie. Quelle di Chiesa, Primolo, Lanzada, Caspoggio, Torre e Spriana.

A don Renato Corona è toccato il ruolo di parroco unico per la Valmalenco, con l’ausilio, però, di due ottimi collaboratori, ovvero don Mariano Margnelli, per Lanzada, e don Andrea Del Giorgio, per Caspoggio, atteso che, poi, tutti e tre i sacerdoti dovranno “dividersi” i compiti anche su Torre e su Spriana.

A Torre, in particolare, andranno a vivere le due suore della Santa Croce da anni di stanza a Chiesa, suor Anna e suor Emerenziana, «per garantire un “presidio” anche a questa località della Valmalenco, da me amministrata fino a ieri – ha detto don Renato – dopodichè, tutte le decisioni che seguiranno, le prenderemo insieme».

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Sondrio” in edicola lunedì 7 settembre.


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