La Valmalenco capitale del freestyle: a marzo i Mondiali e Coppa Europa
Da tutto il mondo in Valmalenco per i Mondiali di freestyle (Foto by archivio)

La Valmalenco capitale del freestyle: a marzo i Mondiali e Coppa Europa

Il Comitato Fis ha resto noto il calendario delle competizioni per la rassegna juniores. «Sono gare valide per le qualificazioni alle olimpiadi giovanili di Lillehammer 2016».

Il Comitato Fis aveva riconfermato la Valmalenco come sede dei prossimi Mondiali juniores di Freestyle Ski poco prima di Natale. Ora è noto anche il calendario delle gare.

Dal 24 marzo al primo aprile prossimi, infatti, il comprensorio sciistico del Palù ospiterà i campioni internazionali junior del Freestyle Ski, che si contenderanno i titoli nelle varie specialità, e, al pari, ospiterà le gare di qualificazione per i Giochi olimpici invernali junior di Lillehammer 2016.

«Aspetto, quest’ultimo - sottolinea Roberto Pinna, direttore del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco - che farà ricadere ancor più aspettative e partecipazione all’evento da parte dei team nazionali, attesi in non meno di trenta rappresentative, per una stima di circa mille partecipanti in arrivo sul territorio della Valmalenco e del sondriese».

Senza dimenticare un altro importante evento che anticipa i Mondiali e le qualificazioni per Lillehammer, qual è la tappa finale dell’Europa Cup Fis di Freestyle Ski in programma dal 18 al 21 marzo, e un terzo evento che, con ogni probabilità, troverà spazio anche quest’anno in Valmalenco, ovvero i Campionati italiani assoluti di Freestyle Ski che, solitamente, seguono a ruota i Mondiali Fis.

«Anche questo evento dovrebbe essere confermato - precisa Pinna -, ma non abbiamo ancora i calendari in mano e la matematica certezza». Resta il fatto che, se tutto procede come da copione, la Valmalenco, con le piste del Palù e tutto il settore turistico alberghiero, anche quest’anno potrà contare su un buon numero di presenze garantite dai giochi sulla neve, a partire dal 18 marzo fino, almeno, alla prima settimana di aprile.

E, ciò, nonostante la carenza di neve, le bizze del tempo, il vento, la crisi, e tutto il resto. «L’orgoglio di vedersi assegnata una manifestazione di questa portata è indubbio – commenta Franco Vismara, presidente del Comitato organizzatore -. Ed è il frutto di un impegno che viene profuso da tutti, dalle piste si estende fino ai paesi della Valmalenco e del fondovalle di Sondrio. Anche quest’anno, quindi, ci impegneremo al 101% per dimostrare di essere sempre all’altezza e di meritarci la reputazione sin qui costruita, per andare, poi, a proporre, senza macchia, una nuova ricandidatura per il futuro. Solo così – conclude Vismara, quanto mai determinato – è possibile lasciare sempre aperta la porta per ospitare un evento dagli indubbi riflessi in termini sportivi, promozionali ed economici».


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