La Valchiavenna scalda i motori  Della Bitta in campo per il bis
Luca Della BItta

La Valchiavenna scalda i motori

Della Bitta in campo per il bis

Il 26 maggio si avvicina e se davvero questa sarà la data delle elezioni amministrative, abbinate alla consultazione europea, significa che mancano meno di quattro mesi alla data di presentazione delle liste. I motori, per la verità, in Valchiavenna si stanno scaldando da tempo, con qualche novità sostanziale arrivata nelle ultime settimane.

La più rilevante parla di una rinuncia. Il nome su cui punterà la lista civica che guarderà al mondo del centrosinistra per scalzare Luca Della Bitta dalla poltrona di sindaco di Chiavenna non sarà quello di Angelo Passerini. L’ex dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Garibaldi, infatti, sembra aver rinunciato al sogno di diventare un giorno primo cittadino della sua città d’adozione.

La coalizione, insomma, dovrà rivolgersi altrove e un nome, al momento, ancora non c’è. Bisognerà capire, inoltre, quanto la prossima lista riuscirà ad attingere da quella uscente che, sotto la guida di Lucia Del Giorgio, cinque anni fa raggiunse un forse sorprendente 47% dei consensi.

Tutto definito, o quasi, invece, in casa dell’attuale maggioranza di centrodestra. Il sindaco Della Bitta, liberato anche dall’incombenza della Provincia, ha già manifestato l’intenzione di correre per un secondo mandato, strada maestra rimasta per continuare ad ambire a una carriera politica che lo scorso anno con politiche e regionali ha subito uno stop.

Al limite i dubbi sono su chi lo affiancherà. Durante questi cinque anni il gruppo Vivi Chiavenna ha avuto importanti defezioni come quella del capogruppo Andrea Farovini e della consigliera Francesca De Peverelli, usciti in modo abbastanza polemico dal consiglio comunale. A questi, ma qui di polemiche non ce ne sono e al limite c’è un po’ di stanchezza, potrebbe aggiungersi quello del vicesindaco Davide Trussoni. Sicuramente l’uomo di maggior peso nella compagine, ma in amministrazione ormai da tre mandati consecutivi, che nell’ultimo anno ha messo in serio dubbio la voglia di rimanere in pista.

Ci sarebbe poi l’ipotesi di terza lista sulla quale un gruppo di chiavennaschi, orientamento centro-destra, starebbe lavorando da tempo. Il nome che circola, senza conferme, sarebbe quello del manager Emilio Triaca.

I comuni chiamati al voto saranno nove. Oltre a Chiavenna andranno alle urne Piuro, Mese, Gordona, Samolaco, Verceia, Novate Mezzola, Prata Camportaccio e Madesimo. Scontate le ricandidature di Mario Guglielmana a Gordona, Flavio Oregioni a Verceia, Patrizia Pilatti a Mese e Omar Iacomella a Piuro. Per loro il dubbio è se correranno da soli oppure se ci sarà un’altra lista a contendergli il municipio.

Non ancora certa la ricandidatura di Davide Tarabini a Prata Camportaccio, mentre il sindaco Michele Rossi, ma non è ancora certo, sarebbe orientato a mollare.

Da capire, infine, cosa decideranno di fare a Madesimo Franco Masanti e a Novate Mezzola Mariuccia Copes. Per loro ci sono già due mandati alle spalle da primo cittadino. n 
Daniele Prati


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