La stretta sui cani: poche multe e tanta ostinazione
Un cane al guinzaglio nel parco delle Rimembranze

La stretta sui cani: poche multe e tanta ostinazione

Cinque le sanzioni elevate finora dai vigili , ma l’approccio soft, assicura il comandante, sta per finire. In città ancora molti comportamenti scorretti

Finora i vigili hanno staccato solo una manciata di multe, ma il periodo di “rodaggio” della nuova ordinanza sui cani ormai sta finendo e presto «non si potrà più transigere» su divieti e obblighi introdotti dal Comune. E fra i padroni dei cani c’è chi non si è ancora adeguato a giudicare da quanto si vede in giro per la città.Qualcuno continua a lasciar fare i bisogni a Fido nel parco della Rimembranza passando accanto al cartello con il divieto di accesso, pochi sono muniti dell’acqua per ripulire eventuali pipì su muri e arredi urbani e in varie zone continuano lamentele e segnalazioni sulla mancata raccolta delle deiezioni.

«Dall’introduzione dell’ordinanza sono state emesse quattro-cinque sanzioni o poche di più – spiega il comandante dei vigili urbani Mauro Bradanini -, perché si è iniziato con un’azione di sensibilizzazione ed educazione, come abbiamo sempre fatto per i nuovi provvedimenti che vengono introdotti. A breve però non si potrà più transigere, ultimato questo periodo di passaggio».


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