La Skiarea frena le perdite di bilancio  «Il pareggio è alla portata della società»
Skiarea Valchiavenna potrebbe essere la prima società in pareggio

La Skiarea frena le perdite di bilancio

«Il pareggio è alla portata della società»

L’assemblea dei soci: l’esercizio approvato passa da meno 400mila euro a soli meno 69mila. Della Bitta: «Grande risultato, merito di Caniato». Iacomella: «Pronti a investire in Val di Lei».

Obiettivo del pareggio di bilancio vicinissimo per Skiarea Valchiavenna. Eccellenti le notizie arrivate ieri dall’assemblea dei soci della società pubblico-privata che gestisce gli impianti di risalita di Vallespluga e Valle di Lei. Il bilancio della stagione 2015-2016, non particolarmente positiva dal punto di vista meteo, si è chiuso con un passivo di soli 69 mila euro. Cifra ben lontana dai – 400 mila euro dell’anno precedente e lontanissima dagli esercizi di inizio decennio, quando il bilancio si chiudeva con passivi nell’ordine di qualche milione.

Razionalizzazione dei contratti in essere, revisioni sul fronte del personale hanno determinato il risultato finale a fronte di una stagione, comunque, che ha visto una netta contrazione dei ricavi, passati da 5,4 a 4,8 milioni di euro. Se la prossima stagione sarà positiva sul fronte di innevamento e condizioni meteo, insomma, Skiarea potrebbe diventare una delle poche società di gestione degli impianti di risalita non in rosso.

«Nella situazione generale che stiamo vivendo, di grande difficoltà economica, raggiungere questo obiettivo è frutto certamente del grande lavoro da parte del presidente Luca Caniato, degli amministratori e del personale della nostra società a partire dal direttore Marco Garbin – ha commentato il sindaco di Chiavenna e presidente della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta - . Skiarea rappresenta un valore ed una opportunità non solo per la Valle Spluga ma per tutta la Valchiavenna. Per lo sviluppo turistico è fondamentale dunque che si rinnovi l’asse Chiavenna - Madesimo in una logica di unità nel campo della promozione».

C’è ancora una partita aperta, però. Nel 2024 scadrà la concessione per l’impianto di risalita della funivia del Groppera-Valle di Lei. Si prospetta per la società la necessità di un investimento pesantissimo. Si parla di una cifra attorno ai 20 milioni di euro.

«Ci attendono delle sfide importanti – ha continuato Della Bitta - tra le quali la scadenza della concessione della funivia della Val di Lei, ed è fondamentale che nessuno si tiri indietro. Noi siamo pronti a fare la nostra parte soprattutto nella logica di essere vicini alla società dalla quale deriva un indotto importante per tutti».

Rassicurazioni in questo senso sono arrivate anche dalla Comunità Montana Valchiavenna: «La Comunità Montana della Valchiavenna accetta la sfida della società skiarea Valchiavenna per gli investimenti previsti nel breve e medio termine sui comuni di Campodolcino, Madesimo e Piuro – ha commentato il vicepresidente Omar Iacomella -.L’ente comprensoriale stanzierà ulteriori risorse sul bilancio 2016 e 2017 per realizzare gli impianti di innevamento, a cui già altri enti, come Provincia e Regione, hanno compartecipato. La società ci chiede di investire in Val di Lei. Noi ci saremo, lo abbiamo dimostrato e lo dimostreremo con i fatti concreti».


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