La polizia locale  pronta al trasloco  «Una scelta mirata»
La nuova sede della polizia locale di Calolziocorte

La polizia locale

pronta al trasloco

«Una scelta mirata»

CalolziocorteLa nuova sede ormai è quasi pronta

Si sposterà nell’ex mensa della vecchia Sali di Bario

«in una zona che ha avuto problemi di criminalità»

Il trasferimento della Polizia locale nella nuova sede è ormai imminente: annunciato come operazione dai molteplici risvolti positivi la scorsa primavera dalla nuova amministrazione comunale, il progetto è stato portato avanti a ritmo sostenuto ed è ormai giunto alla parte finale.

Gli interventi di sistemazione e la posa degli arredi sono praticamente completati: manca solo il collegamento alla linea dati, che però richiederà diverse settimane.

Nell’arco di un paio di mesi, comunque, gli agenti agli ordini del comandante Andrea Gavazzi saranno operativi nella ex mensa della vecchia “Sali di Bario”.

«Soluzione a basso costo»

«Praticamente è tutto pronto – ha commentato l’assessore alla Polizia locale, Luca Caremi -: strutturalmente la nuova sede è pronta e nel giro di due mesi avremo portato qui anche la linea dati. Ringrazio il collega assessore Dario Gandolfi per aver trovato una soluzione a basso costo e ad alto valore aggiunto che ci permetterà di dotare la Polizia locale di una sede funzionale in una zona con problematiche di sicurezza di rilievo».

Uno dei motivi che hanno portato a questa realizzazione, infatti, è costituito dalle criticità legate alla criminalità che negli ultimi anni si sono verificate nella zona circostante la stazione ferroviaria. Sistemando qui un presidio diurno fisso come la Polizia locale, si conta di dare una prima risposta importante al problema.

Oltre a dare uno spazio migliore e più ampio agli agenti, si libereranno uffici che, in municipio, potranno essere messi a disposizione degli altri servizi che a loro volta stanno stretti. Entro l’estate, quindi, gli attuali otto “ghisa” in organico al comando calolziese (6 agenti più un amministrativo e il comandante Andrea Gavazzi, che ha espresso il proprio apprezzamento per la qualità della futura collocazione) si sistemeranno nella nuova “casa”.

Il parcheggio sotterraneo

I mezzi a disposizione (tre auto e due moto) verranno ricoverate al piano sotterraneo, nel parcheggio interrato che la giunta conta di riaprire entro la fine del 2019.

«Era illogico lasciare una struttura di grande valore economico, pari a circa 450mila euro, in una condizione di inutilizzo – ha aggiunto l’assessore al Patrimonio e Lavori pubblici, Dario Gandolfi -. Con questo intervento riusciremo anche a valorizzare un immobile importante».

Immobile che, come anticipato già da tempo, ospiterà al piano superiore anche la nuova sala civica, dopo l’abbandono dell’attuale per i noti problemi legati alla stabilità strutturale. In questo caso, la riqualificazione degli spazi e l’apertura con la nuova destinazione avrà tempi un po’ più lunghi.


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