La polenta sale in quota: appuntamento nei rifugi
Il manifesto che pubblicizza l’evento

La polenta sale in quota: appuntamento nei rifugi

L’appuntamento è in programma per sabato 23 e domenica 24 luglio

Polenta in alta quota. L’accoppiata non è certo inedita, ma stavolta la proposta arriva direttamente dai rifugi. Tra i numerosi eventi estivi in programma in queste strutture nel territorio di Valtellina e Valchiavenna, il Gruppo rifugi della provincia di Sondrio, presieduto da Elisa Montani e attivo all’interno dell’Unione Cts, propone il primo ‘Weekend della polenta’. L’appuntamento è in programma per sabato 23 e domenica 24 luglio.

«Sarà un fine settimana promosso dal Gruppo rifugi e dedicato alla valorizzazione della nostra enogastronomia, che sale in quota per proporre agli ospiti speciali menù a tema con protagonisti i prodotti del nostro territorio – spiega la presidente-. Sarà un’occasione per esaltare la cultura dell’accoglienza e trascorrere piacevoli momenti insieme all’insegna della convivialità, facendo conoscere o riscoprire ai nostri ospiti gli straordinari panorami delle nostre montagne e le nostre bellissime strutture». Hanno aderito all’iniziativa vari rifugi dall’Alta Valtellina alla Valle Spluga.

L’elenco comprende i rifugi Bertacchi, Mai tardi, Rasega, Luna nascente, Gianetti, Ponti, Trona soliva, Cristina Ventina, Marinelli Bombardieri, Della Corte, Zoia, Longoni, Cà runcasch, Carate, Gerli Porro, Motta, Lago Palù, Bosio Galli, Chalet dei rododendri, Stella alpina, Pizzini, Viola e Ghiacciaio dei forni. Sul sito www.valtellina.it ci sono le proposte delle singole strutture. Si va da quelle più tradizionali a menù particolarmente originali e ricercati, con l’utilizzo di specialità locali. Solo per citare un esempio fra i molti possibili, a Trona soliva in Val Gerola ci sarà nel menù il Bitto storico stagionato di tre anni. In altri casi ci sono varietà valtellinesi della polenta, ad esempio quella “cuncia” in Val di Mello. Stavolta non ci si deve preoccupare più del dovuto per l’apporto calorico dei piatti: prima di mettersi a tavola, infatti, ci sarà da camminare. In alcuni casi ci vorranno alcune ore di salite, in altri invece raggiungere la metà sarà molto più semplice.


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