La Piastra “si-cura” e cala il numero delle siringhe in città

La Piastra “si-cura” e cala il numero delle siringhe in città

Buoni risultati dopo le prime settimane di attività del presidio mobile accompagnata dall’apertura del lo spazio di riposo cui si aggiungeranno presto anche gli altri tasselli del piano, quelli dedicati all’inclusione sociale.

È il primo bilancio del progetto “La Piastra si-cura” presentato nei giorni scorsi alla commissione consiliare dall’assessore alle Politiche sociali Loredana Porra e da Marco Duca, referente della cooperativa Lotta contro l’emarginazione, i due enti protagonisti dell’intervento insieme ad Ats, cooperativa il Granello e comunità il Gabbiano.

Le iniziative in programma si muovono sostanzialmente su due fronti: interventi rivolti direttamente alle persone in situazione di grave marginalità e percorsi che coinvolgono l’intero quartiere sud-ovest, per migliorare la coesione sociale.

Del primo filone fa parte il lavoro del presidio mobile che ogni settimana visita i luoghi frequentati dalle persone tossicodipendenti, per raccogliere le siringhe usate e distribuirne di pulite, ma anche per fare da punto di ascolto e di incontro: «L’attività sta dando risultati positivi - ha spiegato Duca in commissione -, diverse persone portano le siringhe usate, tant’è che gli operatori della Secam ci hanno confermato che nelle ultime settimane sono diminuiti i ritrovamenti in giro per la città, una problematica che crea sempre preoccupazione fra i cittadini».

Nei giorni scorsi, poi, al piano ammezzato del centro commerciale la Piastra ha aperto uno spazio di riposo e di servizio rivolto alle persone con dipendenze o senza fissa dimora: «Qui si può fare la doccia, trovare materiali di prima necessità e generi di conforto, usare la lavatrice o semplicemente sostare per un po’ - ha spiegato Duca -, con la possibilità anche di avere un colloquio con i nostri operatori per ragionare sulla situazione e sulle possibili soluzioni. Attualmente lo spazio è aperto due volte alla settimana durante la mattinata, ma in base alle richieste degli utenti stiamo pensando ad una possibile modifica dell’orario nel periodo invernale».


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