Domenica 13 Ottobre 2013

La neve blocca cavalli e mucche

Solo trenta animali in salvo

Icavalli sono ancora in quota. Sono stati raggiunti dal soccorso alpino

I vigili del fuoco hanno messo a disposizione una motoslitta, i volontari del soccorso alpino si sono dati da fare per rintracciare gli animali rimasti bloccati sugli alpeggi e li hannoradunati a quote più basse ma non tutti i capi sui monti di Albaredo hanno potuto tornare in stalla. Quindici cavalli sono ancora costretti a restare all’addiaccio.

«E’ una vergogna: a causa della mancata pulizia della strada da parte della Provincia è stato necessario mobilitare volontari e vigili del fuoco per dare una mano agli allevatori. Bastava semplicemente che Palazzo Muzio desse l’ordine di sgomberare la neve da quel tratto di strada lungo non più di un chilometro e mezzo che tutta questa disavventura si sarebbe potuta evitare», tuona Patrizio Del Nero, ex sindaco di Albaredo e consigliere provinciale.

La strada che sale al passo è infatti della Provincia, ma in virtù di una convenzione tra Albaredo e Palazzo Muzio viene mantenuta sgombra a spese del piccolo comune orobico, almeno fino all’Alpe Lago. «Ed è quello che abbiamo fatto anche venerdì, mandando un mezzo che ha ripulito dall’abbondante nevicata».

Da quel punto in poi, però, nessuno si occupa della sua pulizia (chiuso il passo la strada non interessa a nessuno) con il risultato che ieri mattina gli allevatori si sono visti costretti a recuperare a piedi i loro capi quando sarebbe bastato spazzare la strada (“in quel tratto pianeggiante”, precisa Del Nero) per un tratto lungo circa 1500 metri. In quel modo sarebbe stato possibile raggiungere i capi di bestiame con un camion e portarli a valle comodamente. Invece è stato necessario condurli a piedi nella neve.

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