Venerdì 29 Agosto 2014

La morte di Veronica

Indagato l’amico

Veronica Balsamo

Il fidanzatino di Veronica Balsamo, la 23enne di Grosio trovata morta in un dirupo domenica mattina in un bosco dell’abitato di Grosotto, è formalmente indagato. L’avviso di garanzia, precisano gli inquirenti, è un atto dovuto, in quanto l’esame autoptico è un atto irripetibile e, stando all’indagine, Emanuele è stato l’ultimo a vedere viva Veronica.

I carabinieri del Nucleo investigativo di Sondrio, coordinati dal pm Elvira Antonelli, inizialmente hanno privilegiato la pista della caduta accidentale, ma sulla tragica fine della ragazza ci sono ancora molti misteri e rimane in piedi, al momento, anche l’ipotesi dell’omicidio, motivo per il quale nelle ultime ore a Emanuele Casula, 18enne operaio di Grosotto, ricoverato dopo il fatto in ospedale in stato di choc, è stato notificato l’atto per

consentirgli di nominare un consulente di fiducia all’autopsia

eseguita oggi dal dottor Paolo Tricomi.

«L’autopsia - ha detto il procuratore di Sondrio, Fabio Napoleone - dirà molte cose sulle cause che hanno determinato il decesso della giovane. Utile, al fine dell’indagine, sarà conoscere anche l’esito degli esami tossicologici sulla vittima e sul 18enne».

© riproduzione riservata