«La moda cerca addetti qualificati»: il Romegialli di Morbegno pronto per la sfida
Studentesse dei laboratori del Saraceno-Romegialli

«La moda cerca addetti qualificati»: il Romegialli di Morbegno pronto per la sfida

Rosalba Acquistapace, titolare di una sartoria e docente, promuove il corso

«Prepariamo dal disegno alla modellistica fino alla realizzazione, anche tramite stage»

«Il settore ha un estremo bisogno di addetti qualificati, a partire dai modellisti: il Saraceno-Romegialli è una delle poche scuole che garantisce una formazione valida e completa e apre sbocchi infiniti nella moda e la sartoria». Così Rosalba Acquistapace, titolare dell’omonima sartoria a Talamona e per dieci anni presidente nazionale sarti e stilisti di Confartigianato, sottolinea bisogni del settore ma anche opportunità per chi sceglie questa scuola.

Acquistapace è infatti tornata all’insegnamento nel corso di produzioni tessili sartoriali del Romegialli di Morbegno: «Il prossimo anno scolastico diplomerà le prime ragazze di questo corso - afferma - e vedrà l’introduzione della modellistica industriale Cam: una capacità molto richiesta dalle industrie al fianco della figura altrettanto necessaria del modellista delle case di moda». Per questo il Romegialli si è impegnato a dotarsi entro l’anno prossimo di un programma informatico adeguato e in linea con quello più utilizzato nelle industrie ed insegnato anche nei corsi del prestigioso istituto “Carlo Secoli” di Milano, realtà italiana d’eccellenza e punto di riferimento mondiale della modellistica.

Proprio la Secoli ha preso contatti con il Romegialli per condurre una giornata di lezioni di orientamento e introduzione alla modellistica. «Ciò che si insegna al Romegialli forma le ragazze in tutti le conoscenze di base, dal disegno alla modellistica fino alla sartoria - spiega Rosalba Acquistapace - da febbraio a maggio a partire dalla classe seconda si attivano gli stage in azienda, vera grande opportunità per “rubare il mestiere” a chi opera sul campo. Ogni estate per le nostre studentesse si aprono opportunità in sartorie, atelier e case di moda di rilevanza nazionale: basta saper cogliere queste occasioni sposando l’ottica di uscire dall’ambito locale per incontrare sbocchi lavorativi anche di grande prestigio».

Che la richiesta sia elevata lo conferma un dossier che Confindustria Moda ha realizzato con Unioncamere che parla di un fabbisogno di figure professionali con una spiccata specializzazione da impiegare in tutta la filiera della moda dal filo al tessuto, dalla confezione alla distribuzione, dalla conoscenza tecnica dei processi produttivi a quella dei prodotti e dei servizi. In questo quadro, proprio i contatti diretti con le scuole attraverso stage, tirocini e alternanza, risultano essere i canali di reperimento del personale prevalenti utilizzati dagli imprenditori del settore.


© RIPRODUZIONE RISERVATA