La mappa del voto, unica certezza alla Camera

La mappa del voto, unica certezza alla Camera

Due collegi uninominali, uno ciascuno per Montecitorio e palazzo Madama, e altrettanti per la quota proporzionale con la quale saranno eletti i due terzi dei parlamentari. In ogni caso nessuno smembramento per i 77 Comuni di Valtellina e Valchiavenna.

È questa la nuova geografia elettorale uscita dal Consiglio dei ministri sulla base del Rosatellum in vista delle politiche del prossimo anno, ora al vaglio delle Camere.

Per quanto riguarda la Camera Sondrio rientra per intero nella Circoscrizione Lombardia 2, a sua volta suddivisa in collegi. Quello di Sondrio, per la parte uninominale, è il collegio 1 che comprende oltre ai 77 Comuni della provincia, anche 48 Comuni dell’Alto Lario e della Val d’Intelvi. Per intenderci gli stessi ricompresi nel territorio dell’Azienda socio sanitaria territoriale. Complessivamente 125 realtà per 238mila abitanti: 183mila della provincia di Sondrio e 55mila per la restante parte.

A questo si aggiunge il collegio plurinominale che mette insieme Sondrio con Lecco, Merate, Como e Cantù per un totale di un milione di abitanti circa. A disposizione per questa parte proporzionale ci sono 8 seggi complessivi.

Al Senato Sondrio rientra nel Lombardia 9 insieme a Cantù, all’Erbese e al lago. Complessivamente 180 Comuni per un totale di 500mila abitanti. Ancora più vasto il plurinominale per il Senato - Lombardia 3 - che mette Sondrio, Varese, Como, Cantù e Lecco per un totale di due milioni di abitanti e sette seggi da assegnare.

Difficile fare previsioni sugli esponenti locali eleggibili. Al netto delle trattative tra partiti, candidati e territori, l’unica certezza risiede nel seggio dell’uninominale alla Camera - con tutta probabilità ad appannaggio del centrodestra con la Lega che potrebbe giocarsi il traino dei consensi anche per il proporzionale con l’ex presidente della Provincia Massimo Sertori.


© RIPRODUZIONE RISERVATA