La ludopatia ora conta su un telefono
Il gioco d’azzardo è un piaga su cui i servizi socio-sanitari stanno organizzando molti progetti

La ludopatia ora conta su un telefono

Il Comune di Talamona aderisce a “Scommetto di farcela” promosso e coordinato dall’Ats della Montagna. Il punto di forza del piano di contrasto è il numero da contattare per parlare con un operatore e avviare un percorso.

Il Comune di Talamona prosegue nella sua lotta contro il gioco d’azzardo e lo fa aderendo al progetto “Scommetto di farcela” e approvando in consiglio comunale il regolamento provinciale “per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico”. Il Comune di Talamona ha, infatti, aderito al progetto “Annulla il Gap”, che ha come obiettivo il contrasto alla ludopatia. E sta diffondendo fra la popolazione le informazioni e il volantino che riporta i recapiti e i servizi prestati alle persone con problemi legati al gioco d’azzardo e alle loro famiglie.

«Il progetto coordinato dall’Ats di montagna e dalla Regione ”Scommetto di farcela Sondrio”- spiega Leonardo Caneva, consigliere comunale delegato alle Politiche giovanili - si rivolge appunto a persone con comportamenti di gioco d’azzardo problematico, ma anche loro familiari e offre prestazioni gratuite attraverso la consulenza telefonica (risponde un operatore o richiamerà entro il 24 ore), oppure attraverso colloqui con un operatore specializzato o ancora attraverso gruppi tematici di condivisione e mutuo soccorso». I contatti da segnarsi sono il numero di telefono, innanzitutto, che è il 3669292840, poi la mail azzardo. [email protected] org.

Sul volantino si trovano delle domande: «Giochi con le slot? Acquisti gratta e vinci? Ti piace il casinò on-line o giochi spesso più di quanto avevi previsto? Giochi più denaro di quanto ti eri prefissato o un tuo conoscente e ha problemi di gioco, sta perdendo denaro? Allora c’è un servizio che ti può aiutare». Poi il Comune ha approvato il regolamento che recepisce la normativa sul tema, dai luoghi sensibili vicino ai quali sono vietate le slot agli orari di gioco e «Un atto dovuto - precisa Caneva - visto l’impatto sociale di questa dipendenza. È il frutto del lavoro svolto in tre anni di incontri all’interno dei bandi “Insieme contro l’azzardo - Sondrio” e lo straordinario risultato dello sforzo collettivo tra i Comuni e gli addetti degli uffici di polizia locale ai quali si deve aggiungere con estremo piacere, per quanto riguarda Talamona, la piena disponibilità dimostrata dalla quasi totalità dei nostri esercenti nelle varie fasi di rilevamento dati. Il coordinamento è della cooperativa Lotta contro l’emarginazione - Sondrio».

Il regolamento è visionabile sul sito web del Comune di Talamona o negli uffici comunali. Caneva parla poi numeri «sempre più impressionanti». La fotografia scattata al fenomeno dalla rivista lavoce.Info, dà un focus numerico sul “giocato” in Italia, Lombardia, provincia di Sondrio e Talamona. Il totale giocato in Italia nel 2018 è di 106,8 miliardi di euro (pro capite 1.700 euro); il totale giocato in Lombardia è 14,5 miliardi di euro (pro capite 1.447 euro) e il totale speso in provincia di Sondrio si attesta al quinto posto in Italia (terza Como/ 58esima Lecco) è di 310 milioni di euro (pro capite 1.600 euro); mentre il totale speso a Talamona è di 8,5 milioni di euro (pro capite 1.800 euro).


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