La Lega sostiene il bis di Della Bitta  «Ora è ufficiale, basta pettegolezzi»
Da sinistra Ugo Parolo, Massimo Sertori, Luca Della Bitta, Jonny Crosio e Andrea Giacomini

La Lega sostiene il bis di Della Bitta

«Ora è ufficiale, basta pettegolezzi»

Amministrative a Chiavenna. Ieri il partito che appoggia il sindaco uscente ha messo fine alle voci. Massimo Sertori: «Con Luca abbiamo avviato un lavoro importante per il bene della città».

Tutto lo stato maggiore, e il peso, della Lega a supporto di Della Bitta. Una presentazione organizzata anche per mettere a tacere le voci che circolavano in città su possibili alternative, quella organizzata ieri a Chiavenna per il lancio della candidatura a sindaco dell’uscente Luca Della Bitta: «Da oggi si fugano i dubbi su chi appoggia la Lega a Chiavenna - ha spiegato l’assessore e segretario cittadino Andrea Giacomini -. Tante chiacchiere da bar che indicavano la Lega intenzionata ad appoggiare altri candidati, a correre da sola, addirittura intenzionata a varare un accordo con il Partito democratico. Il candidato della Lega e di tutto il centrodestra è Luca Della Bitta». Attorno al tavolo l’assessore regionale alla montagna Massimo Sertori, l’ex senatore Jonny Crosio e il deputato Ugo Parolo. Da parte di tutti grandi elogi all’amministrazione uscente: «I valchiavennaschi non posso che trarre un bilancio positivo da questa amministrazione, che ha avuto l’onore di avere nella persona del sindaco anche il presidente della Provincia di Sondrio», ha commentato Jonny Crosio.

Tante le sottolineature dei risultati ottenuti dal lavoro comune: «Luca Della Bitta è una persona leale, rispettoso e che ha tanto lavorato - il commento di Ugo Parolo -. Merita di essere confermato sindaco di Chiavenna. Con la sua collaborazione sono arrivati 20 milioni di euro per Aree Interne. Risorse importantissime». Parola, quindi, all’assessore regionale Massimo Sertori: «Luca Della Bitta è chiavenna-centrico, vuole tutto per Chiavenna e, quindi, mi sono tirato addosso una bella grana - ha scherzato - perché so che mi tirerà ancora per la giacchetta tutti i giorni». Sertori ha poi messo i piedi nel piatto di una delle questioni più spinose degli ultimi anni: l’ospedale. «Una questione sulla quale io e Luca abbiamo avuto incontri dialettici anche importanti, ma alla fine credo che abbiamo trovato le soluzioni migliori per la popolazione. Abbiamo avviato un percorso importante, evidenziato da una delibera di Regione Lombardia che la nuova direzione sta rispettando». Poi le questioni più politiche. In primo luogo il ruolo dei Popolari Retici, che nelle scorse settimane si erano agitati parecchio, arrivando a proporre la candidatura all’avvocato Marco Del Curto.

«Con i Retici c’è un accordo provinciale - ha commentato Sertori - che vale per tutti i capoluoghi di mandamento. Questo al di là di quanto possa piacere o meno un candidato». Altra questione, il peso che avrà all’interno della prossima lista la Lega, che in questi cinque anni ha visto esplodere i consensi. «La lista sarà un gruppo di persone che condividono una linea politica e un progetto - ha spiegato Della Bitta - e non abbiamo fatto calcoli sui numeri. Sicuramente ci sarà una presenza forte e qualificata di iscritti e simpatizzanti della Lega».


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