La “culla” del Fulin ha funzionato, nel Roasco 14mila piccoli di trota
L’immissione dei pesci nel torrente: ora qui potranno sopravvivere

La “culla” del Fulin ha funzionato, nel Roasco 14mila piccoli di trota

Grosio, gli avannotti “accuditi” da maggio nella vasca di Fusino dai soci della Pesca sportiva sono diventati grandi.

Pesca sportiva di Grosio in festa non solo per il cinquantesimo di fondazione, ormai archiviato senza troppi fasti, ma soprattutto per un aspetto che sta molto a cuore ai soci del sodalizio: la sopravvivenza degli avannotti, i piccoli di trota che vengono allevati per mesi nella vasca del Fulin a Fusino, realizzata alcuni anni fa dagli stessi dirigenti del team grosino. I piccoli di trota, che provengono dall’allevamento di Faedo, vengono “seminati” il mese di maggio nella vasca un tempo creata da Eugenio Strambini “Leur” per le trote. Il piccolo bacino dopo essere rimasto in disuso per anni, è stato ripristinato dai soci della pesca di Grosio con una nuova funzione: fare da incubatrice alle minuscole trote che se invece fossero immediatamente inserite nel fiume andrebbero incontro a morte quasi certa, diventando tenero pasto delle trote più grandi.

«Il mese di maggio sono stati immessi 25mila avannotti nella nostra vasca e da allora ogni giorno fino ad inizio ottobre li abbiamo nutriti, alternandoci settimanalmente in quattro- cinque soci, cibandoli col mangime portato dall’Unione pesca provinciale» affermano i soci. Un impegno costante che ha permesso un ottimo risultato, visto che sono sopravvissuti il 60% degli avannotti, 14.400 su 25mila che poi sono stati messi nelle acque del torrente Roasco, portati nelle brente nelle quali una volta si trasportava il latte dalla stalla alla casera per la lavorazione. «È stato compiuto un lavoro egregio da parte degli esponenti della Pesca sportiva di Grosio - afferma il consigliere provinciale Ups, Mauro Bagiolo -. Con grande passione ed impegno i volontari di Grosio hanno cresciuto gli avannotti portandoli dai 2 centimetri di arrivo al Fulin (Fusino) ai 6-7 centimetri di adesso, dimensioni che consentono ai piccoli immessi nel fiume di sopravvivere e non di non essere predati dai pesci più grandi. È fondamentale non solo l’aumento delle dimensioni, ma pure la possibilità che i pesci hanno di abituarsi nella vasca del Fulin a un’acqua dalle caratteristiche simili a quella nella quale sono poi immessi. L’ottima qualità dei pesci della Valgrosina è stata testimoniata anche dagli esperti di un programma di pesca di Sky portati a pescare in Valle. Gli avannotti sono già acclimatati al torrente di destinazione e garantiscono un ripopolamento ottimale. Le nostre guardie provinciali hanno poi smistato ai pescatori le trote nelle brente per la distribuzione capillare nei rii. La qualità del pesce è veramente impressionante, sembrano trote selvatiche. Complimenti ai pescatori di Grosio per il lavoro svolto a favore di tutti noi».

Le creature cresciute dal presidente Ups Grosio, Lino Franzini, da Giuseppe Di Gioia, Silvano Borsi, Antonio ed Ettore Zanini sono diventate grandi. Quello dei pescatori di Grosio è un esempio davvero lodevole di dedizione.


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