Lunedì 09 Giugno 2014

La conferma arriva dai Carabinieri

In Valle in un anno +40% dei furti in casa

È stato il colonnello Paolo Ferrarese, a sinistra, a illustrare i dati di un anno di attività dei Carabinieri

Il dato circolava ormai da tempo, ieri però, dal comando provinciale dei Carabinieri, è arrivata la conferma ufficiale: anche in Valtellina e in Valchiavenna, come peraltro un po’ in tutta Italia, i furti sono in aumento.

In particolare, negli ultimi dodici mesi si registra una crescita del 10 per cento dei furti in genere rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ma è la voce furti in appartamento a preoccupare maggiormente: qui l’aumento è del 40 per cento.

Il dato fornito dall’Arma è tra i più significativi, alla luce della capillarità della presenza dei Carabinieri sul territorio. «Abbiamo perseguito l’88 per cento dei reati commessi in provincia» specifica a questo proposito il colonnello Paolo Ferrarese, comandante provinciale dell’Arma .

Lo stesso numero uno dell’Arma, sottolineando come il concetto di sicurezza vada inteso a 360 gradi, ha ricordato anche l’azione dei militari del Nil e del Nas, rispettivamente il Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Antisofisticazione (della caserma di Brescia).

Quanto ai controlli in ambito lavorativo, sono stati 134, con 41 lavoratori in nero rintracciati, 14 persone denunciate e 18 attività imprenditoriali.

Tutto questo ha portato anche alla riscossione di sanzioni per 123.361 euro e a un recupero contributivo pari a 159.507 euro.

I controlli sulla sicurezza nei cantieri sono stati 35, con 47 persone denunciate e 42.647 euro di sanzioni riscosse.

Sono invece 148 le ispezioni effettuate dai Nas, le persone che hanno ricevuto una sanzione amministrativa sono state 38, mentre 31 quelle a cui sono state contestate delle responsabilità penali.

In tutto sono state contestate sanzioni per 51.900 euro. Il valore dei sequestri eseguiti è pari invece a 37.300 euro.

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