Lunedì 28 Luglio 2014

La cittadella dello sport

nuova sfida di Sondalo

Sindaco e assessore regionale allo Sport al taglio del nastroOltre ad Antonio Rossi all’inaugurazione della cittadella anche il sottosegretario regionale, Ugo Parolo, e i vertici del Coni Grassi ha omaggiato Rossi e Parolo dello stemma del Comune di Sondalo a ricordo della giornata speciale per la comunità dell’Alta valle

La cittadella dello sport di Sondalo da ieri pomeriggio è una realtà. La benedizione data dal parroco di Sondalo, monsignor Battista Galli, il taglio del nastro effettuato dall’assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, e la targa scoperta all’ingresso del campo sportivo sono le azioni che resteranno nel cuore del pubblico di questa emozionante giornata.

Ma è un giorno da ricordare anche per le parole bellissime che le autorità intervenute hanno usato, una lezione di vita anche per chi non fa sport. Ha iniziato il padrone di casa, il sindaco di Sondalo, Luigi Grassi: «Auguro a tutte le associazioni di usarla, è una struttura importante per i nostri giovani perché praticando sport nelle società si impara l’educazione civica. Noi ci siamo impegnati, ora le istituzioni riconoscano il nostro impegno nello sport».

E in attesa dei risultati sportivi la cittadella ha già ottenuto un piccolo miracolo con la presenza a Sondalo del presidente della Comunità montana dell’Alta Valle, Gianni Confortola. Una presenza non scontata, visti i contrasti del passato. «Sondalo merita questa struttura - ha detto il presidente Confortola - la cittadella è una struttura per tutta l’Alta Valle».

Orgoglioso il responsabile del Coni provinciale,Ettore Castoldi, che ha seguito la nascita della cittadella fin dai primi momenti: «Qui c’è tutto, mi auguro porti i turisti e gli sportivi».

© riproduzione riservata