Domenica 22 Giugno 2014

La ciclabile rischia di crollare

Interviene l’ente montano

Il punto in cui l’argine dell’Adda rischia di far crollare il Sentiero

Era già all’opera la Comunità montana di Tirano ieri mattina per arginare la problematica sul sentiero Valtellina, nel tratto fra San Giacomo di Teglio e Tresenda.

Ruggero Spada, presidente di Legambiente Media Valtellina, ha segnalato come in quel tratto della pista l’Adda stia erodendo l’argine sinistro creando pericoli alla stabilità e percorrenza della ciclopedonale.

«Come ha affermato lo stesso Spada eravamo al corrente di questa situazione - spiega Giovanni Di Trapani dagli uffici della Comunità montana -, tant’è che da quasi un mese abbiamo predisposto delle protezioni in plastica in quel punto».

Visto che lì è in progetto un’area di escavazione che si realizzerà a settembre, si era previsto di fare i lavori di sistemazione dopo l’estate. «Il fatto è che le condizioni dell’argine sono peggiorate, forse anche per la maggiore portata delle acqua del fiume in occasione delle gare di canoa. Pertanto occorreva intervenire subito». Di Trapani precisa, però, che la competenza sul fiume Adda non è della Comunità montana, ma della Regione. Per intendersi l’ente comprensoriale non può costruire una scogliera sull’Adda per risolvere la criticità in questa parte del Sentiero Valtellina. Pertanto, in via del tutto provvisoria, la Comunità montana ha iniziato ieri ciò che le è possibile fare ovvero un tamponamento.

«Stiamo intervenendo con il posizionamento di massi a protezione in attesa dell’intervento risolutivo della Regione - prosegue Di Trapani -. Nel frattempo abbiamo chiesto al Comune di Teglio, a seguire della segnalazione di Legambiente e del peggioramento della situazione, di emettere un’ordinanza di chiusura temporanea della ciclabile. I lavori sono stati partiti ieri mattina, ma potrebbe essere che nel week end la pista ciclabile in questo punto venga chiusa».

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