Iobizzi critico su Melloblocco  «Troppa gente, auto ovunque»
Auto parcheggiate sui sassi

Iobizzi critico su Melloblocco

«Troppa gente, auto ovunque»

Il sindaco evidenzia i limiti legati alla grande adesione che contrasta coi parcheggi insufficienti per chi arriva.

«La manifestazione ha raggiunto dimensioni troppo ampie. Non siamo attrezzati per ospitare migliaia di persone in questa contingenza: chiunque è transitato qui sin dal primo giorno ha avuto sotto gli occhi sporcizia, campeggio abusivo, macchine parcheggiate in ogni buco, anche a due passi dal Sasso Remenno, sopra una roccia».

Sbotta Domenico Iobizzi, sindaco di Valmasino, il giorno dopo la chiusura del 13° Melloblocco, il raduno tenuto dal 5 all’8 maggio di bouldering del mondo, l’arrampicata fatta senza corde a mani nude per scalare i blocchi di sasso.

L’iniziativa quest’anno ha raccolto il record di 2800 iscritti e migliaia di spettatori: «È andata bene sotto il profilo sportivo e ne siamo molto felici - afferma il sindaco -, però c’è l’altra faccia della medaglia che mette a nudo le difficoltà di un piccolo territorio che non viene sostenuto da nessun ente extracomunale nella gestione di eventi di questa portata».

Fra le problematiche, quella dei parcheggi. «In Val di Mello vige il divieto di transito a partire da questa stagione: purtroppo non tutti l’hanno capito. I posteggi sono quelli che sono e prevediamo aree a prato temporaneamente destinate a questo scopo, ma hanno piazzato le vetture dappertutto».

Il Comune ha elevato 20 sanzioni per divieto di sosta in Valmasino e 11 in Val di Mello (da 111 euro l’una). «E abbiamo chiuso un occhio, abbiamo tollerato per via della manifestazione», le parole di Iobizzi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA