Investita a giugno  Dopo due mesi  non ce l’ha fatta
Via Consoli Chiavennaschi sui cui a giugno è stata investita Dell’Ava

Investita a giugno

Dopo due mesi

non ce l’ha fatta

È spirata la donna di 91 anni travolta da un auto su via Consoli Chiavennaschi

Ha lottato per più di due mesi, Fausta Dell’Ava, 91 anni, di Chiavenna, ma il 25 agosto scorso il suo cuore ha cessato di battere. Complice l’età avanzata, il trauma subìto in seguito all’incidente stradale verificatosi nella tarda mattinata di lunedì 21 giugno, in via Consoli Chiavennaschi, la circonvallazione di Chiavenna, non le ha lasciato scampo.

A colpirla, trascinandola una decina di metri più avanti rispetto alle strisce pedonali, sulle quali lei a chi l’ha inizialmente soccorsa ha detto di aver attraversato, un furgoncino, probabilmente appannaggio di una ditta, che procedeva in via Consoli.

La signora, del tutto autonoma e dal tratto distinto, nonostante l’impatto è apparsa del tutto cosciente ai soccorritori. Ha risposto alle domande, che le sono state poste per testarne i riflessi a incidente appena avvenuto, e ha confermato di essere stata intenta ad attraversare la strada, di rientro da alcuni acquisti di generi alimentari effettuati in centro città, e di essere stata diretta verso la propria abitazione di via Raschi, dove viveva sola.

Sulle prime, quindi, la situazione appariva sotto controllo e non grave al punto tale da portare al decesso della persona coinvolta, tuttavia, considerato che l’urto è stato imponente e che si è prodotto su una persona anziana, la cui corporatura è fragile, è via via peggiorata.

Ricoverata per giorni in Terapia intensiva a Sondrio, la signora Dell’Ava, purtroppo, è spirata nella giornata di mercoledì 25 agosto, nella costernazione generale, perché, nonostante non avesse ormai che pochi parenti, era una donna mite e ben voluta da tutti. Che, nel suo stile, se n’è andata in punta di piedi.

I suoi funerali sono stati celebrati venerdì scorso, 3 settembre, nella chiesa di San Lorenzo


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