Inquinamento, partito il monitoraggio tra le gallerie sulla nuova 38
Il monitoraggio ambientale fra le due gallerie della variante di Morbegno è già in corso (Foto by foto Pomodoro)

Inquinamento, partito il monitoraggio tra le gallerie sulla nuova 38

La Cossi ha avviato da giovedì le centraline di rilevamento sul ponte della statale a Campovico. Intanto si sta predisponendo l’intervento che nello stesso punto innalzerà delle barriere per salvare i cervi.

Sono partiti i monitoraggi fra le gallerie della nuova statale 38 per testare il tasso di inquinamento acustico, dell’aria e ambientale a un passo dalle case di Campovico. Quindi toccherà alle barriere per evitare il passaggio sulla strada dei cervi e a maggio saranno posizioni gli autovelox. «Si informa che la Cossi costruzioni spa (la ditta che si è occupata del cantiere della 38) ha comunicato che le attività di monitoraggio ambientale post-opera sono partite il 18 aprile».

Questo è quanto sinteticamente comunicato dal municipio di Morbegno. Da quattro giorni, così come stabilito nell’ultimo osservatorio ambientale sulla statale 38, Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente), Anas e Cossi hanno dato vita ai rilevamenti fra le gallerie di Campovico e Paniga, là dove la strada passa a ridosso dell’abitato a cielo aperto. Si ricorderà la battaglia partita dai cittadini della frazione morbegnese per la richiesta della copertura artificiale, che non è stata ottenuta, della galleria sopra l’abitato di Campovico portata sino all’ultimo Collegio di vigilanza dall’amministrazione comunale (le preoccupazioni sono relative all’impatto sull’abitato dell’inquinamento acustico, atmosferico e ambientale della parte a cielo aperto fra i due tratti di galleria). «Abbiamo però ottenuto la certezza che, qualora i valori ambientali e acustici non venissero rispettati, che l’opera verrà finanziata. Intanto, a lavori consegnati, è stato ottenuto il monitoraggio ambientale a tutela della salute dei concittadini. In base ad esso, si stabiliranno i valori di inquinamento che ovviamente mi auguro non saranno negativi», afferma il sindaco Andrea Ruggeri. Quindi toccherà alle barriere per prevenire il passaggio dei cervi fra una galleria e l’altra della statale 38.

È stata la sollecitazione del Comprensorio alpino caccia di Enrico Marchesini a chiedere di intervenire con urgenza per rinforzare gli sbarramenti fra le due gallerie sulla nuova e 38 a Morbegno per diminuire la probabilità di impatto fra auto e cervi che scendono dal versante della Colmen di Dazio verso il fondovalle. Una richiesta che è stata accolta e ha prodotto la gara pubblica che partirà a giorni per lavori da 20mila euro, utili a tenere a bada il fenomeno. Fra le due gallerie, in aggiunta al guardrail esistente, saranno dunque posate barriere alte almeno due metri e mezzo anti attraversamento, al fine di garantire l’incolumità di chi transita sul tratto della nuova 38 e prevenire eventuali incidenti fra mezzi e animali. Conto alla rovescia anche per gli autovelox sulla statale 38 della Bassa Valle: la nuova strumentazione sarà posizionata a maggio, rispondendo così alle esigenze in termini di sicurezza emerse nell’ultima riunione in prefettura. Gli autovelox saranno due «uno in direzione Bormio e uno in direzione Lecco, verranno posizionati - precisano dall’Anas - nella parte della superstrada a quattro corsie».


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