Incidenza del Covid  La provincia di Sondrio  è la peggiore in Italia
L’unica via per arginare il virus resta quella delle vaccinazioni (Foto by foto gianatti)

Incidenza del Covid

La provincia di Sondrio

è la peggiore in Italia

Con 64 nuovi casi ogni 100 mila abitanti negli ultimi sette giorni, Sondrio in cima alla classifica

Contagi da Covid in diminuzione quasi ovunque, in alcune zone addirittura in picchiata. Ma la situazione non è così rosea in Valtellina e Valchiavenna: fanno davvero riflettere i dati relativi all’incidenza attuale, ossia il numero di nuovi casi ogni 100mila abitanti in una settimana.

La provincia di Sondrio - i dati sono aggiornati a ieri - infatti, è al primo posto a livello nazionale con 64 nuovi casi in sette giorni ogni 100mila abitanti, più del doppio rispetto alla media nazionale (26) e oltre due volte e mezzo quella lombarda (24). Per intenderci subito: siamo ben lontani dal livello di guardia (la soglia di allarme in Lombardia è a quota 195) ma nessuna provincia in Italia ha dati peggiori: dietro Sondrio si piazzano Catania con un’incidenza di 63 e Vibo Valentia con 55.

Per incontrare un’altra provincia lombarda bisogna scorrere la classifica fino alla 37esima posizione, dove si trova Varese, che in una settimana ha visto registrarsi 28 nuovi contagi ogni 100mila abitanti, meno della metà dell’incidenza sondriese. Per fare un raffronto, le vicine province di Como e Lecco hanno numeri ben più rassicuranti: è pari a 23 l’incidenza nel Comasco, solo 18 nel Lecchese.

I dati sono quelli del Ministero della Salute, ma elaborati dall’esperto Paolo Spada, che da mesi traccia grafici e tabelle con dati aggiornati sull’epidemia in Italia e che aggiorna quotidianamente la sua seguitissima pagina Facebook “Pillole di ottimismo”.

Ieri è stato pubblicato l’ultimo report, come viene fatto ogni giorno, con i dati dell’epidemia. E per quanto riguarda la tabella relativa appunto all’incidenza settimanale ogni 100mila abitanti è emerso il record negativo del nostro territorio. Tra l’altro nel giorno in cui la Lombardia vede il tasso di positività scendere sotto la quota dell’1%.

Ovviamente vien da chiedersi da cosa sia stato provocato questo risultato negativo: negli ultimi giorni i report del nostro territorio, in effetti, hanno fatto segnare dati più alti rispetto alle province vicine. Ed era stato segnalato negli ultimi giorni, in particolare, il focolaio che si è sviluppato a Caspoggio.


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