Incidenti sul lavoro in crescita tra i giovani

Incidenti sul lavoro in crescita tra i giovani

Dati preoccupanti per gli under 35. Dai 1.440 infortuni denunciati da gennaio ad agosto del 2017 si è passati a 1.500 casi nello stesso periodo di quest’anno: cinque gli incidenti mortali in questi otto mesi, mentre nel 2017 le vittime erano state due.

Per questo serve, sempre più, l’impegno di tutti per diffondere la cultura della sicurezza, fare prevenzione, garantire la salute dei lavoratori.

È questo l’appello lanciato dall’Anmil provinciale nel corso della giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, celebrata anche a Sondrio con un corteo, la messa in Collegiata e un momento pubblico di confronto e riflessione. L’incontro - ospitato nella sala del cinema Excelsior - si è aperto con la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica Mattarella, del ministro del Lavoro Di Maio, della consigliera regionale Simona Pedrazzi a nome dell’assemblea del Pirellone, una relazione di Stefano Felicioni sulle attività dei vigili del fuoco e la consegna dei “brevetti” che quest’anno riguardano nove persone.

Per la giornata 2018 Anmil ha scelto uno slogan significativo, ha sottolineato il presidente provinciale Emilio Roberto Giacomelli, cioè “Sicurezza sul lavoro, priorità per il futuro”: per i giovani lavoratori «che nel triennio 2015 – 2017 fanno segnare un incremento di infortuni del 2,2%, più che triplo rispetto a quello medio generale», ha sottolineato Giacomelli nella sua relazione, e per gli studenti che entreranno nel mondo del lavoro nei prossimi anni.

Di qui la richiesta di «percorsi formativi ben strutturati», ha evidenziato il presidente, «con un approccio metodologico nuovo», incentrato sull’analisi del rischio e con testimonianze dirette di chi ha subito infortuni.


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