Incendio a Sondrio, ipotesi cattivo funzionamento di una canna fumaria
Sondrio, l’incendio nella palazzina di via Brigata Orobica Alpina (Foto by Luca Gianatti)

Incendio a Sondrio, ipotesi cattivo funzionamento di una canna fumaria

Le fiamme si sono propagate all’interno di una delle due mansarde andate completamente distrutte. Ingenti i danni allo stabile, mentre nelle prossime ore i magistrati dovrebbero disporre i primi dissequestri.

Sono ancora tutte evacuate le 19 persone che, sei giorni fa, in tutta fretta hanno dovuto abbandonare gli appartamenti di un condominio in una zona residenziale di Sondrio, a causa di un furioso incendio divampato all’ultimo piano.

L’edificio è ancora interamente sotto sequestro e ieri il procuratore della Repubblica Claudio Gittardi, con il sostituito Elvira Antonelli e il comandante dei Vigili del fuoco, Marcella Battaglia, ha fatto un sopralluogo, accompagnato dagli agenti della Squadra Volante e dai tecnici Vf per cercare di appurare le cause di quanto successo.

Dai primi rilievi prende sempre più corpo l’ipotesi che a scatenare il rogo, che per ore aveva impegnato oltre 20 pompieri intervenuti con diversi mezzi, sia stato il cattivo funzionamento di una canna fumaria all’interno di una delle due mansarde andate completamente distrutte. Ingenti i danni allo stabile, mentre nelle prossime ore i magistrati dovrebbero disporre i primi dissequestri, a cominciare da un supermercato Crai che si trova al piano terra del condominio la cui attività lavorativa è stata interrotta sei giorni fa, prima per l’evacuazione dovuta alle fiamme partite dai piani alti e poi per il provvedimento di sequestro dell’intero palazzo ad opera della Procura. Al momento non ci sono indagati.


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