Inaugurato il Tracciolino, nuova via per il turismo
Il momento del taglio del nastro

Inaugurato il Tracciolino, nuova via per il turismo

Lo spettacolare itinerario di mezza costa tra Verceia e Novate Mezzola è un’opera di alta ingegneria che attraversa una zona di grande pregio naturalistico.

Tantissima gente, tutta quella che poteva starci nella zona attigua alla palazzina del custode, ha partecipato ieri mattina all’inaugurazione del Tracciolino, lo spettacolare itinerario di mezza costa, tra Verceia e Novate Mezzola. I partecipanti, valchiavennaschi e non, saliti a piedi, in bicicletta o con le navette, hanno ascoltato, nelle parole delle autorità presenti, il racconto di un percorso iniziato anni orsono per volontà della Comunità Montana della Valchiavenna e proseguito per la disponibilità di Edison, proprietaria del Tracciolino. Il comune obiettivo di rendere fruibile un’opera di alta ingegneria che attraversa una zona di grande pregio naturalistico ha guidato il lavoro fino al traguardo tagliato sabato.

Edison ha ceduto il percorso in comodato d’uso alla Comunità Montana e ai Comuni di Verceia e di Novate Mezzola, la Regione Lombardia ha finanziato con 600 mila euro la riqualificazione e la messa in sicurezza. Tanti attori che non hanno voluto mancare alla cerimonia d’inaugurazione, aperta dal presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Flavio Oregioni, che ha promesso l’impegno per garantire un ulteriore sviluppo dell’itinerario, proseguita con Marco Stangalino, direttore della Divisione idroelettrica e fonti rinnovabili di Edison, che ha sottolineato: «Con iniziative come queste in Valchiavenna e Valtellina ci auguriamo che la relazione di mutua soddisfazione tra impresa e comunità si arricchisca di giorno in giorno».

Il presidente della Provincia Luca Della Bitta ha fatto valere l’operosità del territorio: «Quando ci viene data la possibilità di decidere e di realizzare i progetti lo facciamo nel migliore dei modi». Dopo il saluto del prefetto di Sondrio Giuseppe Mario Scalia è intervenuto il governatore Roberto Maroni che ha ringraziato tutti quelli che hanno lavorato a questo progetto: «Per realizzare un’opera come questa - ha detto -, che ha pochi pari in Italia e al mondo, gli enti locali meritavano di essere aiutati e abbiamo quindi messo risorse regionali. Un ringraziamento va a tutti coloro che si sono dati da fare per quest’opera, la Comunità montana, la Provincia, i Comuni - ha aggiunto - e un grazie sentito va a Edison, per quello che ha fatto, che sta facendo e che farà».

Subito dopo il taglio del nastro, la festa è proseguita con l’esibizione di Vittorio Brumotti introdotto dalla velina Ludovica Frasca. Nel pomeriggio, Brumotti ha raggiunto Codera dove ha improvvisato un’altra esibizione, intrattenendosi con i presenti e dicendosi colpito dalla peculiarità di un borgo montano che si può raggiungere soltanto a piedi ma che è abitato tutto l’anno..


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