In Valchiavenna 181 domande per i buoni spesa

In Valchiavenna 181 domande per i buoni spesa

A ieri le domande, ancora da vagliare, arrivate sul tavolo della Comunità montana sono ben 181. Ci sono, cioè, oltre 180 famiglie in valle che faticano a mettere qualcosa sul tavolo da mangiare.

Piegate dagli effetti di un lockdown di cui non si vede ancora la fine. A farla da padrone, e non potrebbe essere altrimenti, è Chiavenna con 60 domande. A ruota Gordona con 26, Samolaco con 19, le 17 di Novate Mezzola e le 14, un po’ a sorpresa, di Madesimo. Sicuramente il Comune con il rapporto più alto tra domande e popolazione. Meno pesante la situazione per Prata Camportaccio con 12 domande. Otto domande riguardano cittadini di Mese. Sei domande ciascuno per i Comuni di Campodolcino, San Giacomo Filippo e Verceia. A chiudere la classifica la Bregaglia con 4 domande da Villa di Chiavenna e 3 da Piuro.

L’altro elemento di interesse è l’identikit dei nuclei famigliari che richiedono il buono con il quale andare a fare la spesa nei negozi convenzionati individuati nei giorni scorsi in ogni comune. La parte del leone la fanno i nuclei composti da un solo componente. Non c’è un’indicazione sull’età e, quindi, si suppone che il dato contenga tanto anziani soli quanto single privi di una rete famigliare in grado di proteggerli e attualmente in difficoltà. In questa categoria le domande arrivate sono 72. Purtroppo a ruota arrivano i nuclei famigliari dove sono presenti minori. Famiglie con figli piccoli, insomma. Le domande in questo caso sono attualmente 63. A chiudere i nuclei famigliari composti da soli adulti. Si tratta di 46 domande. Anche in questo caso è difficile capire più nello specifico di che situazioni si tratti. Per accedere ai buoni, validi fino al 15 aprile ma che con tutta probabilità saranno prorogati, bisogna consegnare il modulo compilato, e rintracciabile su tutti i siti internet dei comuni, direttamente in municipio o all’ufficio di piano della Cm. Anche via e-mail all’indirizzo [email protected] Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al numero 0343.31098, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.


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