In trasferta a Venezia per l’amico regista  «Orgogliosi di lui»
Denis Zappa, Michele Manzolini, Francesco Cossi e Tommaso Cardoni sul red carpet della Mostra

In trasferta a Venezia per l’amico regista

«Orgogliosi di lui»

Sondalo: Tommaso, Francesco e Denis erano alla Mostra e hanno potuto salutare Michele Manzolini dopo anni. «Come fratelli, ora lo aspettiamo in paese con il suo film».

“Il varco” hanno dovuto farselo da loro, in mezzo a tutti gli spettatori che martedì sera hanno assistito alla Mostra del cinema di Venezia alla presentazione del film del regista sondalino, trapiantato ora a Bologna, Michele Manzolini, intitolato, appunto, “Il varco”, dedicato alla Guerra di Russia nel secondo conflitto mondiale. Ma per nessuna ragione al mondo avrebbero rinunciato al viaggio in laguna per assistere alla prima del film del loro amico Michele. E così da Sondalo sono partiti gli inseparabili amici di infanzia Tommaso Cardoni, Francesco Cossi e Denis Zappa. «Tutti e quattro siamo nati nel 1980 a Sondalo e abbiamo condiviso la scuola materna, le elementari e le medie - racconta Tommaso -. È stata veramente una grande emozione condividere con Michele un traguardo così prestigioso della sua carriera. Sapendo tutto l’impegno che ci ha messo e gli enormi sacrifici che ha fatto per arrivare a questo livello, siamo veramente fieri di lui. Siamo orgogliosi di lui. La sua passione per il cinema era già viva alle superiori: lui guardava i film, noi le partite. Conoscendolo, questo è solo un punto di partenza, seppur prestigioso e sicuramente starà già pensando al prossimo film».

Hanno scelto strade diverse, Tommaso e Michele: il primo seguendo la tradizione di nonno Remo Gobbi sforna pane, mentre Michele “sforna” film visto che “Il varco” è il terzo dopo “Merica” e “Il treno va a Mosca”. Alla settantaseiesima mostra cinematografica della Biennale, Francesco Cossi, vicesindaco di Sondalo, ha rappresentato l’intera comunità: «Tutti a Sondalo sono orgogliosi di questo prestigioso risultato raggiunto da Michele. Noi amici di infanzia, che abbiamo veramente condiviso tutto fra di noi come fratelli, gli abbiamo voluto fare una sorpresa. Inevitabilmente Michele ha avuto poco tempo da dedicarci la sera della presentazione del film. Adesso lo aspettiamo a Sondalo dove vogliamo proiettare “Il varco” in una grande serata in suo omaggio».

Gli amici sondalini hanno preso posto in sala nei posti loro riservati accanto ai familiari di Michele giunti numerosi per questo battesimo del rampollo fra i grandi del cinema. Fra zii e cugini c’era il babbo Sandro. Ora Sondalo attende di abbracciare questo suo figlio che ha fatto parlare Venezia.


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