In coda 5 ore per il rientro  Il racconto di Biasin in diretta tv
Fabrizio Biasin a Cancano con la sua fidanzata

In coda 5 ore per il rientro

Il racconto di Biasin in diretta tv

La disavventura del giornalista Biasin dopo un week end trascorso in Alta Valle

Cinque ore e mezza in auto per ritornare a casa dall’Alta Valtellina. Una domenica davvero da dimenticare per tanti automobilisti che si sono trovati incolonnati e hanno dovuto “armarsi di santa pazienza” come dice il proverbio.

E tra questi automobilisti c’era anche il giornalista Fabrizio Biasin, caporedattore di Libero, volto noto anche della televisione perchè partecipa spesso come ospite a diverse trasmissioni sia in Rai che nelle tv private.

E proprio in una trasmissione televisiva era atteso domenica sera Biasin: dopo aver trascorso il fine settimana nella casa di famiglia in Valdidentro doveva partecipare come ospite negli studi televisivi di TeleLombardia in zona Bovisa, a Milano, per la trasmissione “Qui Studio, a Voi stadio”.

Studi che ha raggiunto in grande ritardo dopo essere stato bloccato nel traffico. Ed il suo calvario è diventato di dominio pubblico visto che in studio, di tanto in tanto,davano gli aggiornamenti sulla sua disavventura, su come Biasin fosse intrappolato nell’interminabile serpentone di auto.

«Sono partito alle 14,30 da Valdidentro, località che frequento da una ventina di anni perché i miei hanno casa lì e anche molti miei amici comaschi hanno casa in Alta Valtellina- rivela Biasin-. Erroneamente credevo che in questo periodo di fine estate, con tanti rientri dalle vacanze già avvenuti, non ci fosse il rischio di trovare la coda, ma praticamente l’ho trovata dall’uscita delle gallerie prima di Tirano e ho viaggiato a passo d’uomo fino a Monza. E anche lì, dove non c’è mai, c’era coda».


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